Descrizione
Che tipo di vino è
Il Ruché di Castagnole Monferrato di Bava è un vino rosso secco piemontese a denominazione di origine controllata e garantita dal profilo pulito, ottenuto dal vitigno autoctono Ruché. Al naso rivela profumi di rosa e viola, uniti a sentori di pepe bianco e piccoli frutti di bosco. Al palato risulta armonico, con note di ciliegia e mirtillo accompagnate da tannini leggeri e dolci. L’assenza di affinamento in legno preserva la precisione varietale, regalando una beva fresca e diretta, ideale in abbinamento a carni bianche e formaggi freschi.
Da dove proviene
Le uve provengono da un’area del Monferrato piemontese limitata a soli sette comuni, storicamente vocati a questa varietà. I vigneti crescono a duecento metri di altitudine, allevati con il sistema Guyot su terreni dalla marcata natura calcarea. Questa particolare composizione geologica conferisce al sorso una struttura bilanciata e una definizione aromatica nitida. La storia agricola di questo territorio collinare si lega alla dedizione di Don Cauda, pioniere nella valorizzazione del vitigno Ruché.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una rigorosa vendemmia manuale, seguita da una macerazione breve per estrarre il colore mantenendo intatta la delicatezza dei tannini. La fermentazione si conclude senza vinacce, un passaggio tecnico essenziale per custodire gli aromi primari dell’uva. Bava evita l’utilizzo di botti per tutelare l’immediata fragranza del frutto. Con l’arrivo della primavera comincia il riposo finale, un affinamento mirato a distendere la materia e a far evolvere in modo armonico il bouquet.
Storia e curiosità
Prodotto in un territorio circoscritto di soli sette comuni, il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG era un tempo un vino riservato a pochi. Noto come il "vino del parroco", deve la sua rinascita a Don Cauda, che lo ha trasformato in un rosso di grande prestigio. La storica cantina BAVA, fondata nel 1911, esalta magistralmente l’essenza di questo raro vitigno autoctono, celebrandone l’autentica identità piemontese. Lodato dalla critica e premiato con 92 punti da Wine Enthusiast, questo vino regala un’esperienza degustativa dal fascino indimenticabile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1911
- Enologo: Giulio Bava
- Bottiglie prodotte: 390.000
- Ettari: 50
Da quella prima vendemmia sono trascorsi 115 anni e si sono avvicendate sei generazioni. Le migliori Barbere Bava, nel tempo, si sono fatte conoscere in molti paesi del mondo grazie
all'alta qualità della produzione.
A capo dell'azienda oggi c'è Piero Bava, nipote del fondatore e riconosciuto come uno dei "Patriarchi della Barbera". Piero porta avanti la tradizione di famiglia con i figli Roberto, Giulio e Paolo e i nipoti Francesca e Giorgio: tre generazioni al lavoro fianco a fianco per offrire, su 55 mercati nel mondo, vini che parlano di Piemonte, di autenticità e di rispetto per il territorio.
Sono decine i menu ideati da Roberto Bava per i leggendari Bava Dinners, serate enogastronomiche che hanno toccato tutti e cinque i continenti e oggi, appesi alle pareti della cantina, testimoniano la creatività e la storia di Bava. Scopri di più
| Nome | Bava Ruche di Castagnole Monferrato 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Ruchè |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Bava |
| Storia | e curiositàProdotto in un territorio circoscritto di soli sette comuni, il Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG era un tempo un vino riservato a pochi. Noto come il "vino del parroco", deve la sua rinascita a Don Cauda, che lo ha trasformato in un rosso di grande prestigio. La storica cantina BAVA, fondata nel 1911, esalta magistralmente l’essenza di questo raro vitigno autoctono, celebrandone l’autentica identità piemontese. Lodato dalla critica e premiato con 92 punti da Wine Enthusiast, questo vino regala un’esperienza degustativa dal fascino indimenticabile. |
| Ubicazione | Castagnole Monferrato (Monferrato), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Tecnica di produzione | Macerazione breve; fermentazione completata senza vinacce per preservare gli aromi primari; nessun affinamento in legno; imbottigliato in primavera e affinato in bottiglia. |
| Vinificazione | Macerazione breve; fermentazione completata senza vinacce per preservare gli aromi primari e la freschezza dell’uva; nessun passaggio/affinamento in legno; imbottigliato in primavera e affinato in bottiglia per sviluppare il bouquet floreale. |
| Affinamento | Nessun affinamento in legno; imbottigliato in primavera e affinato in bottiglia per sviluppare pienamente il bouquet floreale. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

