Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bottega Vinai Teroldego Rotaliano di Cavit è un vino rosso fermo che esprime l'anima autentica del Trentino Alto Adige. Questo Teroldego in purezza, classificato come Teroldego Rotaliano, si distingue per un profilo sensoriale strutturato e avvolgente. Nel calice si presenta con un carattere vellutato e fruttato, supportato da una tannicità equilibrata che lo rende corposo e austero. L'affinamento in barrique e botti di rovere gli dona ampiezza e una trama continua, regalando un'esperienza di degustazione profonda e appagante.
Da dove proviene
Questo vino nasce nella Piana Rotaliana, un'area situata a nord di Trento, nel comune di Mezzolombardo. La zona è la culla storica del vitigno e si caratterizza per terreni composti da depositi ghiaiosi di origine glaciale, portati a valle dal torrente Noce. Le viti, coltivate con il tradizionale sistema della pergola trentina, beneficiano di queste condizioni pedoclimatiche ideali per sviluppare grappoli dalla buccia coriacea e polpa succosa. Questa interazione tra suolo e clima conferisce al vino la sua inconfondibile identità varietale.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una vendemmia manuale accurata, seguita da una macerazione sulle bucce di 8-10 giorni in vasche di acciaio inox. Successivamente, il vino affronta un periodo di affinamento di circa sei mesi, riposando in parte in barrique e in parte in tradizionali botti di rovere di Slavonia. Questo processo permette di arricchire la struttura e ammorbidire i tannini, preparandolo a esprimere al meglio le sue caratteristiche organolettiche prima dell'imbottigliamento.
Storia e curiosità
Il Bottega Vinai Teroldego Rotaliano di Cavit affonda le sue antiche radici nella rinomata Piana Rotaliana, considerata da secoli la culla storica del celebre vitigno principe del Trentino. L'area di produzione, nel comune di Mezzolombardo, poggia sui depositi ghiaiosi di origine glaciale formati dal torrente Noce, un elemento essenziale per la sua identità. Le viti crescono ancora secondo l'antico metodo della pergola trentina. La consolidata tradizione rurale ha portato il vino a conseguire importanti riconoscimenti internazionali, unendo la storia all'eleganza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1950
- Enologo: Paolo Turra, Guido Mattiello, Fabrizio Marinconz, Andrea Faustini
- Ettari: 6.350
L'immagine che meglio rappresenta Cavit, una grande cooperativa composta da tante piccole realtà artigianali, è quella della vite che produce grappoli sani solo se le radici e le altre parti della pianta svolgono il proprio ruolo.
Nata nel 1950 dall'esigenza dei viticoltori della regione di offrire la massima qualità e proporre in modo moderno i propri vini, oggi rappresenta oltre 4.500 viticoltori associati a 11 cantine ed il 65% della produzione vinicola trentina (circa 5.700 ha). Cavit raccoglie, esamina e seleziona le materie prime derivanti dalle migliori produzioni delle Cantine Sociali associate sottoponendole ad un severo controllo in ogni fase: dall’affinamento all’imbottigliamento.
Tra gli impegni di Cavit permane anche quello della formazione e della divulgazione enologica, per questo l’azienda collabora con una delle più importanti scuole enologiche nazionali: l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Fondazione Edmun Mach), rinomato centro di sperimentazione vinicola avanzata e punto di osservazione per il mondo dell’enologia che forma i tecnici più qualificati.
In particolare Cavit cura con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige il progetto "Il Maso" che prevede l’individuazione di ecosistemi particolarmente favorevoli e, attraverso tecniche di vinificazione molto attente e l’utilizzo di vitigni di particolare pregio, la realizzazione di vini di altissima qualità, prodotti solo nelle annate migliori.
Al Concorso Enologico Nazionale Rosa Rosati Rosé 2022 sono stati premiati i seguenti vini:
- TRENTODOC ALTEMASI ROSE’ – ROSA D’ORO: punteggio 94/100
- TRENTINO DOC SCHIAVA GENTILE BOTTEGA VINAI 2021 – ROSA D’ORO: punteggio 92/100
I vini vincitori saranno inseriti nella Guida Rosa Rosati Rosé - Guida al Bere Rosa 2022. Scopri di più
| Nome | Bottega Vinai Teroldego Rotaliano 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Teroldengo Rotaliano DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Teroldego |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cavit |
| Storia | e curiosità Il Bottega Vinai Teroldego Rotaliano di Cavit affonda le sue antiche radici nella rinomata Piana Rotaliana, considerata da secoli la culla storica del celebre vitigno principe del Trentino. L'area di produzione, nel comune di Mezzolombardo, poggia sui depositi ghiaiosi di origine glaciale formati dal torrente Noce, un elemento essenziale per la sua identità. Le viti crescono ancora secondo l'antico metodo della pergola trentina. La consolidata tradizione rurale ha portato il vino a conseguire importanti riconoscimenti internazionali, unendo la storia all'eleganza. |
| Ubicazione | Piana Rotaliana, a nord di Trento, nel comune di Mezzolombardo (TN) |
| Composizione del terreno | Depositi ghiaiosi di origine glaciale (dal torrente Noce) |
| Sistema di allevamento | Pergola trentina |
| Resa per ettaro | 80 ettolitri per ettaro |
| Periodo di fermentazione | 8–10 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; vinificazione in rosso con macerazione di 8–10 giorni in vasche di acciaio inox; affinamento di 6 mesi in parte in barrique e in parte in botti di rovere di Slavonia. |
| Vinificazione | in rosso con macerazione di 8–10 giorni in vasche di acciaio inox; affinamento per sei mesi, in parte in barrique e in parte in botti di rovere di Slavonia. |
| Affinamento | per sei mesi, in parte in barrique e in parte in botti di rovere di Slavonia |
| Acidità totale | 5.0 |
| Zuccheri residui | 29.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

