Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Bric Cenciurio è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita del Piemonte, ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo. Nel calice rivela un colore rosso classico, accompagnato da precisi sentori di frutta scura che anticipano un sorso di grande equilibrio. Al palato, la trama tannica strutturata sostiene una prolungata persistenza gustativa, chiudendo con un finale armonico. Questo profilo sensoriale lo rende ideale per accompagnare piatti a base di carni rosse succulente, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le radici di questo rosso risiedono nella rinomata zona storica di produzione del Barolo, in Piemonte. L’espressione nel calice nasce da un accurato blend di uve provenienti da vigneti situati a diverse altitudini e con molteplici esposizioni. Questa diversità agronomica dei suoli garantisce una complessa varietà di sfumature, che si integrano in una lettura sincera del territorio. L’imbottigliamento avviene direttamente all’origine, tutelando l’identità viticola e l’autenticità di un paesaggio dalle caratteristiche uniche.
Come viene prodotto
Il processo di lavorazione prevede un’attenta raccolta delle uve seguita dalla fase di fermentazione. Successivamente, il vino affronta un lungo periodo di affinamento in grandi botti, un passaggio essenziale che modella i tannini e stabilizza l’equilibrio gustativo, senza alterare il timbro del Nebbiolo. Questa maturazione assicura un solido potenziale di evoluzione in cantina. Per apprezzare appieno il suo profilo sensoriale, si consiglia una decantazione di circa un’ora prima del servizio, in modo da valorizzarne l’intensità.
Storia e curiosità
Fondata nel 1996, la cantina a conduzione familiare Bric Cenciurio celebra il Piemonte producendo un Barolo DOCG fedele alla sua zona storica di origine. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Pittatore e nel pieno rispetto della biodiversità, le uve coltivate a diverse altitudini si uniscono in un connubio armonico. L’affinamento in grandi botti e l’imbottigliamento all’origine custodiscono le antiche tradizioni del territorio, esaltando il potenziale dell’annata 2021: un rigore qualitativo premiato con ben 93 punti da James Suckling.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1996
- Enologo: Alessandro Pittatore
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 15
Partendo da questo vigneto, nel 1990 Franco Pittatore e suo cognato Carlo Sacchetto, decidono di unire le proprie terre a Barolo e nel Roero, per dare vita al sogno di produrre vini di alta qualità nel rispetto della tradizione. Un sogno, ma anche un solido progetto, che oggi viene portato avanti dai figli di Franco, Alessandro e Alberto, nei vigneti di proprietà a Barolo, Castellinaldo e Magliano Alfieri.
Il loro impegno nel mantenere vive le buone pratiche agricole apprese da genitori e nonni, ulteriormente migliorate dai loro studi enologici e dalla continua ricerca, si traduce nella salvaguardia degli equilibri naturali della Terra.
Lavorazioni rigorosamente manuali, con la stessa cura ed attenzione in ogni vigneto, una parte dei terreni lasciati a bosco, rinunciando ad aumentare la produzione per mantenere la biodiversità ed un microclima ideale, sono il segno concreto di un impegno che continua in cantina, con il massimo rispetto della materia prima uva e dei suoi tempi naturali. Scopri di più
| Nome | Bric Cencurio Barolo 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Bric Cenciurio |
| Storia | e curiositàFondata nel 1996, la cantina a conduzione familiare Bric Cenciurio celebra il Piemonte producendo un Barolo DOCG fedele alla sua zona storica di origine. Sotto la guida dell’enologo Alessandro Pittatore e nel pieno rispetto della biodiversità, le uve coltivate a diverse altitudini si uniscono in un connubio armonico. L’affinamento in grandi botti e l’imbottigliamento all’origine custodiscono le antiche tradizioni del territorio, esaltando il potenziale dell’annata 2021: un rigore qualitativo premiato con ben 93 punti da James Suckling. |
| Ubicazione | Piemonte (zona storica di produzione del Barolo, Barolo, Italia) |
| Tecnica di produzione | Vinificazione e affinamento in grandi botti |
| Vinificazione | Vinificato e affinato in grandi botti secondo tradizione, con fermentazione delle uve Nebbiolo e successiva maturazione/evoluzione in legno per un affinamento prolungato. |
| Affinamento | Affinato in grandi botti secondo tradizione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

