Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Rabajà di Bruno Rocca è un rosso fermo che esalta l’autentica espressione del Nebbiolo. Nel calice si presenta con una veste rosso granato che anticipa un bouquet olfattivo ben definito. Al naso emergono note di viola e rosa canina, accompagnate da sentori di lampone, amarena e lievi accenni burrosi. Al palato si distingue per un sorso caldo e avvolgente, sorretto da tannini morbidi e rotondi che conferiscono una struttura impeccabile. Grazie al suo equilibrio, è ideale in abbinamento a primi piatti strutturati, carni di maiale, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel comune di Barbaresco, nel cuore dell’omonima zona vitivinicola piemontese. Le viti affondano le radici in terreni composti da argilla e tufo, con venature di marna e calcare. Tale composizione geologica favorisce lo sviluppo di una trama tannica precisa e una profonda identità territoriale. Il legame della famiglia Bruno Rocca con queste terre risale agli anni Cinquanta, consolidandosi definitivamente nel 1978. La dedizione verso vigneti di pregio valorizza l’anima dell’area, assicurando al vino una struttura importante e un elevato potenziale di invecchiamento.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una fermentazione in acciaio inox della durata di circa venti giorni, essenziale per estrarre il profilo aromatico e polifenolico del Nebbiolo. Successivamente, il vino affina per ventiquattro mesi in rovere francese, maturando in botti di legno e barrique. Questo passaggio bilancia le delicate note boisé con la freschezza del frutto, definendo un sorso elegante e armonioso. Il risultato è un rosso di estrema precisione tecnica che trae beneficio da una decantazione di un’ora, necessaria per svelare appieno la sua complessità gustativa.
Storia e curiosità
Il Barbaresco Rabajà di Bruno Rocca incarna l’anima autentica del Piemonte, frutto di una vocazione familiare radicata nel territorio sin dagli anni Cinquanta. Fondata ufficialmente nel 1978, la cantina, oggi guidata da Bruno e Francesco, valorizza dodici ettari di vigneti di altissimo pregio per portare avanti una nobile tradizione. Grazie a un’ineccepibile costanza qualitativa e al notevole potenziale di invecchiamento, questo elegante vino rosso conquista i collezionisti, forte anche dell’eccezionale valutazione di 95 punti Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Bruno Rocca, Francesco Rocca
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 12
Inizia così la crescita dell'azienda e l'abbandono della mezzadria. Bruno, non ancora maggiorenne, impara a riconoscere nell'uva la vera espressione della terra e, dopo i primi decenni dove il prodotto della vigna veniva venduto quasi interamente ai Produttori del Barbaresco, e vinificato in minima parte, dal 1978 decide di dare una svolta all'azienda.
L'entusiasmo che si crea per il mercato vitivinicolo, in pieno sviluppo, vede protagonista anche l'azienda Rabajà di Bruno Rocca che, con la vendita del vino in bottiglia, si crea un nome e un'immagine nel panorama italiano e internazionale.
La filosofia del vino come espressione naturale del territorio di Barbaresco viene apprezzata e la crescita graduale porta all'acquisto di nuovi appezzamenti e all'ampliamento della cantina, fino ai giorni nostri. Scopri di più
| Nome | Bruno Rocca Barbaresco Rabaja 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Bruno Rocca - Rabaja |
| Storia | e curiosità Il Barbaresco Rabajà di Bruno Rocca incarna l’anima autentica del Piemonte, frutto di una vocazione familiare radicata nel territorio sin dagli anni Cinquanta. Fondata ufficialmente nel 1978, la cantina, oggi guidata da Bruno e Francesco, valorizza dodici ettari di vigneti di altissimo pregio per portare avanti una nobile tradizione. Grazie a un’ineccepibile costanza qualitativa e al notevole potenziale di invecchiamento, questo elegante vino rosso conquista i collezionisti, forte anche dell’eccezionale valutazione di 95 punti Vinous. |
| Ubicazione | Barbaresco (CN) |
| Composizione del terreno | Terreno a base di argilla e tufo, con marna e calcare |
| Periodo di fermentazione | Circa 18–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in acciaio inox per circa 18–20 giorni, seguita da affinamento di 12 mesi in barrique e 12 mesi in botte grande, entrambe in rovere francese. |
| Vinificazione | in acciaio inox per circa 18–20 giorni, seguita da affinamento di 12 mesi in barrique e 12 mesi in botte grande, entrambe in rovere francese. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique e 12 mesi in botte grande, entrambe in rovere francese |
| Allergeni | Contiene solfiti |

