Descrizione
Che tipo di vino è
Bocado di Cantina Andriano è un rosso fermo a denominazione Alto Adige prodotto con sole uve Schiava. Nel calice mostra un colore rosso rubino vivace. Il naso svela nitidi sentori di piccoli frutti rossi, accompagnati da delicate sfumature di violetta e da una chiara nota di mandorla tostata. Fermentato in acciaio e affinato in botti grandi di rovere, al palato spicca per la sua freschezza alpina, rivelandosi armonico, succoso e dalla beva scorrevole, con tannini leggeri e vellutati che accompagnano il sorso verso un finale pulito e coerente con le sensazioni olfattive.
Da dove proviene
Le viti prosperano nel cuore dell’Alto Adige, precisamente nella zona di Missiano, sotto la cura attenta di Cantina Andriano. I vigneti si collocano a un’altitudine compresa tra i 260 e i 500 metri sul livello del mare, godendo di una costante ventilazione naturale e di un’esposizione solare ideale. Queste caratteristiche climatiche favoriscono una maturazione regolare, preservando la fragranza del frutto. I suoli presentano terre rossastre e argillose, adagiate su roccia calcarea con stratificazioni di pietra dolomitica bianca.
Come viene prodotto
La lavorazione delle uve Schiava inizia con la fermentazione in vasche d’acciaio inossidabile. Il processo avviene a temperatura controllata, impiegando rimontaggi delicati pensati per estrarre il colore mantenendo intatta la purezza dei profumi. Completata la fermentazione malolattica, il vino riposa per un breve periodo in botti grandi di rovere. Questo passaggio ammorbidisce il profilo senza nascondere l’identità montana, restituendo un sorso armonico dopo un’attenta filtrazione finale.
Storia e curiosità
Prodotta dalla storica cantina cooperativa fondata nel 1893, la Schiava Bocado di Cantina Andriano è un autentico omaggio alla tradizione dell’Alto Adige DOC. Questo vitigno autoctono affonda le proprie radici a Missiano, divenendo una vera e propria espressione storica del terroir montano.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Rudi Kofler
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi, le due cantine fanno tesoro ciascuna dai pregi e dell’altra, ma conservando inalterate le proprie specificità. La Cantina di Andriano, infatti, anche dopo la fusione ha conservato intatto il potenziale del proprio terroir, e altrettanto intangibili restano le sue conquiste storiche, per esempio quel Lagrein che proprio qui, per la prima volta, si decise di affinare in barrique.
Il rigore del miglioramento qualitativo costante, e la capacità di interpretare al meglio ciascun terroir – due fattori che hanno già reso vincente la Cantina di Terlano – hanno dato un’ulteriore spinta alla crescita della Cantina di Andriano, che oggi guarda al futuro con più slancio, orgogliosa della propria identità e qualità. Questi due elementi scaturiscono da un terroir tipicamente calcareo, un microclima completamente diverso da quello di Terlano, e vitigni che si conciliano alla perfezione con questi parametri.
Per tutti questi motivi, oggi ogni calice dei nostri vini sa narrare, con i suoi sapori e i suoi profumi, le peculiarità inimitabili dei vigneti di Andriano. Scopri di più
| Nome | Cantina Andriano Schiava Bocado 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Schiava - Vernatsch |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Andriano |
| Storia | e curiositàProdotta dalla storica cantina cooperativa fondata nel 1893, la Schiava Bocado di Cantina Andriano è un autentico omaggio alla tradizione dell’Alto Adige DOC. Questo vitigno autoctono affonda le proprie radici a Missiano, divenendo una vera e propria espressione storica del terroir montano. |
| Ubicazione | Andriano, zona di Missiano (Alto Adige, Bolzano), Italia |
| Composizione del terreno | Terreni rossastri e argillosi su roccia calcarea, con stratificazioni di pietra dolomitica bianca |
| Resa per ettaro | 70 hl/ha |
| Tecnica di produzione | Vinificazione tradizionale in rosso in acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi; fermentazione alcolica in acciaio; fermentazione malolattica e breve maturazione in botti grandi di rovere |
| Vinificazione | tradizionale in rosso in recipienti d’acciaio inox con macerazione e fermentazione a temperatura controllata e rimontaggi delicati; svolge fermentazione malolattica e affina brevemente in botti grandi di rovere. |
| Affinamento | Breve maturazione in botti grandi di rovere (dopo fermentazione e affinamento in acciaio; svolge fermentazione malolattica in legno). |
| Acidità totale | 4.5 |
| PH | 3.39 |
| Zuccheri residui | 1.8 |
| Estratto secco | 27.89 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

