Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Coste Rubin di Fontanafredda è un rosso piemontese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita da uve Nebbiolo. Nel calice svela un colore rubino con riflessi granati, mentre al naso sprigiona aromi di prugna, mirtillo e viola, intrecciati a note di liquirizia e tabacco. L’assaggio è avvolgente, sostenuto da tannini ben strutturati dalla consistenza setosa, e accompagna un finale caldo e speziato. Questa espressione del Barbaresco, maturata in botti di rovere e dotata di certificazione vegana, è ideale per esaltare carni rosse e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve nascono nelle Langhe, all’interno della sottozona Coste Rubin. I vigneti a Guyot si estendono su ripidi pendii esposti a sud e sud-ovest. Le radici affondano in terreni miocenico-elveziani, dove la ricchezza di marne calcaree infonde al vino una sapidità elegante e una netta definizione. Il clima moderato, con la sua decisa escursione termica tra giorno e notte, assicura la maturazione ideale dei grappoli, bilanciando freschezza naturale e complessità aromatica.
Come viene prodotto
La produzione inizia in autunno con una scrupolosa vendemmia manuale. In cantina, la fermentazione a temperature sostenute sfrutta frequenti rimontaggi per l’estrazione di colore e polifenoli. Dopo la macerazione e la fermentazione malolattica, il vino matura per un anno in botti di rovere francese di Allier. Un riposo in acciaio precede l’affinamento in bottiglia, fase essenziale per stabilizzare la struttura del rosso e sviluppare il suo affascinante potenziale evolutivo.
Storia e curiosità
Nato nel cuore del Piemonte dall’intuizione dell’enologo Giorgio Lavagna, il Barbaresco Coste Rubin di Fontanafredda esprime l’essenza autentica delle Langhe. La cantina, le cui radici risalgono al 1858, produce questo prestigioso vino vegano seguendo pratiche sostenibili che esaltano il Nebbiolo in purezza. Apprezzato dalla critica internazionale, questo rosso vanta una straordinaria longevità stimata di 10-15 anni: un vero capolavoro da custodire nel tempo, dedicato a chi ama assaporare le più nobili tradizioni enologiche italiane.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Barbaresco Coste Rubin 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiositàNato nel cuore del Piemonte dall’intuizione dell’enologo Giorgio Lavagna, il Barbaresco Coste Rubin di Fontanafredda esprime l’essenza autentica delle Langhe. La cantina, le cui radici risalgono al 1858, produce questo prestigioso vino vegano seguendo pratiche sostenibili che esaltano il Nebbiolo in purezza. Apprezzato dalla critica internazionale, questo rosso vanta una straordinaria longevità stimata di 10 5 anni: un vero capolavoro da custodire nel tempo, dedicato a chi ama assaporare le più nobili tradizioni enologiche italiane. |
| Ubicazione | Colline dei comuni di Treiso, Barbaresco e Neive, nelle Langhe (Piemonte) |
| Clima | moderato con giornate calde e notti fresche |
| Composizione del terreno | Terreni di origine miocenico-elveziana, ricchi di marne calcaree |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 ceppi/ha |
| Vendemmia | Prima e seconda decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 30–32 °C |
| Periodo di fermentazione | Prima della fine dell’inverno |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura e pigiatura; fermentazione alcolica a 30–32 °C con frequenti rimontaggi; macerazione sulle bucce per 10–12 giorni; fermentazione malolattica; maturazione per circa un anno in barrique e botti di rovere francese di Allier, breve sosta in serbatoi di acciaio inox e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | L’uva viene vendemmiata a mano, diraspata e pigiata; segue fermentazione alcolica a 30–32 °C con frequenti rimontaggi, macerazione sulle bucce per 10–12 giorni e fermentazione malolattica prima della fine dell’inverno. Da gennaio successivo alla vendemmia matura circa un anno in barrique e in botti di rovere francese di Allier (20–30 hl), quindi breve passaggio in serbatoi di acciaio inox e affinamento finale in bottiglia. |
| Affinamento | Da gennaio successivo alla vendemmia, maturazione per circa un anno in barrique e in botti da 20 e 30 hl di rovere francese di Allier, seguita da un breve periodo in serbatoi di acciaio inox e affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.2 |
| Zuccheri residui | 0.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

