Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pradalupo Roero Arneis di Fontanafredda è un vino bianco piemontese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, dal profilo fresco ed elegante, prodotto con uve Arneis e adatto a una dieta vegana. Nel calice si presenta giallo paglierino con riflessi verdognoli, svelando un bouquet di biancospino, pesca e accenni minerali. Fermentato e affinato in acciaio, esprime al palato un corpo medio e vellutato, sostenuto da rinfrescante acidità. La degustazione termina con un finale persistente dai lievi richiami di mandorla.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, nel cuore del Roero, da vigneti selezionati situati nei comuni di Monteu Roero, Vezza d’Alba e Montà d’Alba. Le viti crescono a un’altitudine compresa tra i 200 e i 330 metri, beneficiando di un’esposizione a sud-est e di un clima relativamente fresco. Queste condizioni favoriscono una maturazione regolare. I terreni si distinguono per i suoli sabbiosi di antica origine marina, ricchi di marne calcaree gialle e arenarie. Tale composizione geologica dona al vino uno stile scorrevole, conferendo una marcata componente minerale che bilancia la morbidezza del sorso con una vivace sapidità.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge nel mese di settembre, seguita da un rapido conferimento in cantina. Una parte dei grappoli viene sottoposta a una macerazione pre-fermentativa a freddo per ventiquattro ore, mentre la restante quota viene pressata delicatamente per estrarre solo il mosto fiore. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Successivamente, i diversi lotti vengono uniti per creare un blend armonico, mantenuto a basse temperature per evitare l’avvio della fermentazione malolattica. Il percorso si conclude con un affinamento in acciaio sui lieviti fini per circa quattro o cinque mesi, garantendo la conservazione della freschezza aromatica prima della stabilizzazione finale.
Storia e curiosità
Il Pradalupo impreziosisce la pregiata linea "The Stripes" di Fontanafredda, con un’etichetta che omaggia le storiche architetture del villaggio e ne celebra la fondazione, avvenuta nel 1858. La celebre tenuta coniuga sapientemente tradizione e modernità nella gestione dei suoi cento ettari vitati. Le uve vengono raccolte manualmente in piccole cassette da 20 kg. Segue una meticolosa vinificazione in acciaio a lotti separati e un assemblaggio a basse temperature, passaggi fondamentali per custodire l’intensa freschezza aromatica tipica del Roero Arneis DOCG.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Giorgio Lavagna
- Bottiglie prodotte: 7.000.000
- Ettari: 120
Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.
Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.
Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.
Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.
L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.
Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.
Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più
| Nome | Fontanafredda Roero Arneis Pradalupo 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Arneis |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Fontanafredda |
| Storia | e curiosità Il Pradalupo impreziosisce la pregiata linea "The Stripes" di Fontanafredda, con un’etichetta che omaggia le storiche architetture del villaggio e ne celebra la fondazione, avvenuta nel 1858. La celebre tenuta coniuga sapientemente tradizione e modernità nella gestione dei suoi cento ettari vitati. Le uve vengono raccolte manualmente in piccole cassette da 20 kg. Segue una meticolosa vinificazione in acciaio a lotti separati e un assemblaggio a basse temperature, passaggi fondamentali per custodire l’intensa freschezza aromatica tipica del Roero Arneis DOCG. |
| Ubicazione | Comuni di Monteu Roero, Vezza d'Alba e Montà d'Alba (Roero, Piemonte, Italia) |
| Clima | Relativamente fresco |
| Composizione del terreno | Suoli sabbiosi di antica origine marina, arricchiti da marne arenarie e calcaree (marna calcarea gialla) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | Circa 4.500 piante per ettaro |
| Vendemmia | Da metà a fine settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18–20°C |
| Tecnica di produzione | Macerazione pre-fermentativa a freddo di 24 ore a 10°C (circa 20% delle uve), pressatura molto delicata per ottenere il mosto fiore, fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (18–20°C), assemblaggio a freddo, affinamento 4–5 mesi in acciaio sui lieviti fini con stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento |
| Vinificazione | Dopo la vendemmia le uve sono trasferite rapidamente in cantina. Circa il 20% viene diraspato e sottoposto a macerazione pre-fermentativa a freddo per 24 ore a 10°C; le restanti uve sono pressate molto delicatamente per ottenere il mosto fiore. Le fermentazioni avvengono separatamente in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (18–20°C), quindi i lotti vengono assemblati. Segue affinamento in acciaio sui lieviti fini per 4–5 mesi, conservazione a bassa temperatura (circa 5°C) per evitare la fermentazione malolattica e stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | solo in acciaio: 4–5 mesi in serbatoi di acciaio inox sui lieviti fini, a bassa temperatura, con stabilizzazione a freddo prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

