Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Fossati di Borgogno è un vino rosso biologico fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, ottenuto da uve Nebbiolo in Piemonte. Questo vino strutturato e fresco, maturato in grandi botti di rovere di Slavonia, rivela aromi di mora, ciliegia e spezie con sfumature tostate, sostenuti da tannini fini e un avvolgente finale balsamico. Previa decantazione, si esprime al meglio in abbinamento a ricchi stufati di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve nascono nel cru Fossati, situato all’interno del territorio di Barolo, in Piemonte. Le viti crescono a un’altitudine compresa tra i 290 e i 500 metri, beneficiando di un’esposizione a sud-est che garantisce maturazioni regolari e costanti. Il profilo geologico è caratterizzato da suoli di marne calcareo-argillose e marna blu, arricchiti da limo e da una leggera componente sabbiosa superficiale. I vigneti sono coltivati con dedizione, applicando rigorose pratiche biologiche. Per tutelare il delicato ecosistema circostante, la cantina mantiene intatti otto ettari di bosco, un ambiente fondamentale per preservare e alimentare la biodiversità locale.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta nel mese di ottobre, la fermentazione alcolica inizia spontaneamente in vasche di cemento, attivata esclusivamente da lieviti indigeni. Segue una lunga macerazione a cappello sommerso a temperatura controllata per almeno quaranta giorni, un passaggio essenziale per estrarre in modo graduale e calibrato il colore e le componenti polifenoliche. Conclusa la fermentazione malolattica, il vino riposa per due anni e otto mesi all’interno di grandi botti di rovere di Slavonia. Il meticoloso ciclo di affinamento termina con ulteriori sei mesi in bottiglia, conferendo al profilo organolettico la sua definitiva e armoniosa identità.
Storia e curiosità
Prodotto dalla storica cantina Giacomo Borgogno e Figli, attiva fin dal 1761, il Barolo Fossati 2021 incarna l’eccellenza del Nebbiolo biologico. Nasce dalle viti più giovani del cru Fossati, coltivate dal 2008 salvaguardando la biodiversità locale grazie alla presenza di un vasto bosco circostante. Il vino completa il suo percorso con un lungo affinamento in botti di rovere di Slavonia. Un capolavoro pluripremiato che fonde dedizione agricola e sapienza secolare in ogni calice.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Barolo Fossati 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiosità Prodotto dalla storica cantina Giacomo Borgogno e Figli, attiva fin dal 1761, il Barolo Fossati 2021 incarna l’eccellenza del Nebbiolo biologico. Nasce dalle viti più giovani del cru Fossati, coltivate dal 2008 salvaguardando la biodiversità locale grazie alla presenza di un vasto bosco circostante. Il vino completa il suo percorso con un lungo affinamento in botti di rovere di Slavonia. Un capolavoro pluripremiato che fonde dedizione agricola e sapienza secolare in ogni calice. |
| Ubicazione | Cru Fossati, Barolo (CN), Piemonte, Italia |
| Clima | Altitudine: 290–500 m s.l.m.; esposizione: Sud-Est |
| Composizione del terreno | Marne calcareo-argillose, leggermente sabbiose |
| Sistema di allevamento | Guyot modificato (archetto) |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 22–29 °C (fermentazione); 29 °C (macerazione); 22 °C (fermentazione malolattica) |
| Periodo di fermentazione | Circa 12 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione naturale senza lieviti aggiunti (lieviti indigeni) in vasche di cemento, con macerazione a cappello sommerso |
| Vinificazione | Fermentazione naturale senza lieviti aggiunti (lieviti indigeni) in vasche di cemento per circa 12 giorni a 22–29 °C, seguita da macerazione a cappello sommerso per almeno 40 giorni a temperatura controllata (circa 29 °C); dopo la svinatura avvio della fermentazione malolattica (circa 15 giorni a 22 °C) e maturazione in grandi botti di rovere di Slavonia, con successivo affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Maturazione per 4 anni in grandi botti di rovere di Slavonia da 4500 L, seguita da 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

