Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sauvignon Blanc di Greywacke è un vino bianco fermo di Marlborough, in Nuova Zelanda, che esprime con precisione il carattere del vitigno. Al palato rivela una struttura di medio corpo, esaltata da una spiccata acidità, una piacevole consistenza setosa e una netta sapidità minerale. Il bouquet aromatico offre sentori intensi di pompelmo, frutto della passione e pesca, arricchiti da delicate note erbacee. L’impiego di vasche in acciaio e vecchie botti di rovere assicura un sorso avvolgente con accenti di zenzero e fiori, regalando un profilo olfattivo complesso e un finale lungo, fresco e bilanciato.
Da dove proviene
Le uve di Sauvignon Blanc provengono da vigneti maturi di Marlborough, situati tra le Valli Meridionali e le Piane del Wairau. L’area alterna suoli alluvionali ghiaiosi, ricchi di pietre fluviali, e antichi substrati a matrice argillosa. Questa composizione dona al vino grande precisione aromatica e una marcata impronta minerale. Il nome della cantina Greywacke omaggia le rocce sedimentarie locali, celebrando il legame tra la vite e le caratteristiche geologiche del peculiare paesaggio neozelandese.
Come viene prodotto
La vendemmia notturna mantiene intatta la freschezza aromatica dei grappoli. Dopo una pressatura soffice, il mosto svolge una fermentazione a bassa temperatura in vasche di acciaio. Una quota fermenta invece spontaneamente in vecchie botti di rovere, conferendo al vino una preziosa struttura e complessità tattile. Il blend finale nasce dopo un’accurata maturazione sui lieviti, armonizzando la vivacità del frutto con la morbidezza dell’affinamento. L’intero processo adotta metodi sostenibili, garantendo un vino idoneo all’alimentazione vegana.
Storia e curiosità
Fondata da Kevin Judd, celebre ex capo enologo di Cloudy Bay, la cantina Greywacke incarna l’essenza più pura della Nuova Zelanda. Il nome è un omaggio alle pietre fluviali levigate dei suoli di Marlborough, responsabili dell’inconfondibile impronta minerale del vino. Le uve, accuratamente selezionate da vigne storiche tra le Southern Valleys e la piana del Wairau, vengono lavorate con cura artigianale per esaltare una sublime identità del territorio. Un capolavoro enologico, ampiamente premiato dalla critica internazionale per la sua vibrante eleganza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2009
Il nome Greywacke fu adottato da Kevin e sua moglie Kimberley per il loro primo vigneto Marlborough situato a Rapaura, chiamato in riconoscimento dell'elevata prevalenza di pietre arrotondate del fiume Greywacke nei terreni del vigneto. Kevin ha registrato il nome nel 1993 con la vaga idea che un giorno volesse usarlo su un'etichetta del vino.
Questa attività di vinificazione orientata alla qualità è frutto di vigneti maturi nelle pianure centrali di Wairau e nelle valli del sud. Questi siti viticoli primari sono coltivati usando tecniche di gestione del vigneto a limitazione della resa e regimi di gestione intensa della chioma. Alcuni vigneti sono di proprietà della famiglia Sutherland, mentre i pacchi di uva complementari vengono acquistati da altri siti selezionati, tutti situati all'interno di queste sottoregioni.
I vini sono prodotti da Kevin alla Dog Point Winery nella bassa Brancott Valley, una struttura che gli è stata concessa da amici di lunga data e colleghi del settore, Ivan Sutherland e James Healy. Scopri di più
| Nome | Greywacke Sauvignon Blanc 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Nuova Zelanda |
| Regione | Nuova Zelanda |
| Produttore | Greywacke |
| Storia | e curiosità Fondata da Kevin Judd, celebre ex capo enologo di Cloudy Bay, la cantina Greywacke incarna l’essenza più pura della Nuova Zelanda. Il nome è un omaggio alle pietre fluviali levigate dei suoli di Marlborough, responsabili dell’inconfondibile impronta minerale del vino. Le uve, accuratamente selezionate da vigne storiche tra le Southern Valleys e la piana del Wairau, vengono lavorate con cura artigianale per esaltare una sublime identità del territorio. Un capolavoro enologico, ampiamente premiato dalla critica internazionale per la sua vibrante eleganza. |
| Ubicazione | Marlborough, tra le valli meridionali e le piane del Wairau (Nuova Zelanda) |
| Composizione del terreno | I tipi di suolo variano dai terreni alluvionali giovani con alte percentuali di pietre fluviali di Greywacke fino alle più vecchie e dense argille delle valli meridionali. |
| Sistema di allevamento | Sistema Scott Henry e posizionamento verticale dei germogli (VSP) |
| Temperatura di fermentazione | Bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Fermentazione principalmente in vasche di acciaio inox a bassa temperatura con lieviti selezionati; in parte fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vecchie botti di rovere, con maturazione sui lieviti e parziale affinamento in rovere |
| Vinificazione | Raccolta prevalentemente meccanica notturna, pressatura soffice e chiarifica a freddo del mosto; fermentazione lenta a bassa temperatura in acciaio inox con lieviti selezionati, con una parte in fermentazione spontanea con lieviti indigeni in vecchie botti di rovere; maturazione sui lieviti e parziale affinamento in rovere prima dell’assemblaggio. |
| Affinamento | Parziale affinamento in vecchie botti di rovere per una parte dell’assemblaggio; maturazione sui lieviti fino all’assemblaggio finale. |
| Acidità totale | 6.7 |
| PH | 3.05 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

