Descrizione
Che tipo di vino è
Chardonnay Lidia di La Spinetta è un vino bianco fermo biologico ottenuto da uve Chardonnay, prodotto nel territorio piemontese e appartenente alla denominazione Piemonte. Si distingue per un profilo strutturato, complesso e di grande equilibrio, con una spiccata sapidità, una tensione acida ben definita e sentori di agrumi maturi, fiori bianchi e mela renetta. La fermentazione in botti di rovere francese e il lungo affinamento ne definiscono l'eleganza, regalando un finale cremoso di lunga persistenza e una notevole propensione all'evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Le uve di questo vino provengono da vigneti situati nel comune di Mango, in Piemonte, coltivati in regime biologico e sostenibile. Le viti dimorano a un'altitudine di circa 500 metri sul livello del mare, con esposizione a sud-est. Questa peculiare posizione collinare è fondamentale per definire il profilo aromatico e la freschezza del vino. Il suolo, di composizione calcareo-marnosa con tendenza sabbiosa, contribuisce in modo determinante alla chiara impronta minerale e alla sapidità che caratterizzano il sorso. Le caratteristiche del terreno e il clima della zona conferiscono al vino un particolare slancio vibrante e una raffinata complessità.
Come viene prodotto
La produzione prevede un'accurata lavorazione delle uve Chardonnay per preservarne l'energia del frutto. La fermentazione alcolica si svolge interamente in botti di rovere francese usate (di secondo passaggio). Al termine della fermentazione, il vino prosegue la sua maturazione all'interno delle stesse botti per circa 18 mesi. Questa fase di affinamento in legno permette al vino di acquisire struttura, complessità e la caratteristica cremosità al palato, senza sovrastare il carattere varietale. Successivamente, il vino riposa in bottiglia per ulteriori sei mesi prima di essere immesso sul mercato, passaggio chiave per armonizzare e definire le sfumature gustative.
Storia e curiosità
Fondata nel 1977, la prestigiosa tenuta La Spinetta produce il Lidia Chardonnay valorizzando i vigneti situati a cinquecento metri di altitudine nel magnifico comune di Mango. Sotto la sapiente guida di Giorgio e Andrea Rivetti, la cantina unisce la sua immensa storia a un profondo rispetto per la sua terra. Questa produzione biologica e sostenibile è orgogliosamente limitata a sole cinquemila bottiglie ogni anno. Il lavoro appassionato offre un Piemonte DOC esclusivo che racchiude magistralmente l'autentica eredità familiare ed evidenzia la vera vocazione della regione d'origine.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Chardonnay Lidia 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Piemonte DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1977, la prestigiosa tenuta La Spinetta produce il Lidia Chardonnay valorizzando i vigneti situati a cinquecento metri di altitudine nel magnifico comune di Mango. Sotto la sapiente guida di Giorgio e Andrea Rivetti, la cantina unisce la sua immensa storia a un profondo rispetto per la sua terra. Questa produzione biologica e sostenibile è orgogliosamente limitata a sole cinquemila bottiglie ogni anno. Il lavoro appassionato offre un Piemonte DOC esclusivo che racchiude magistralmente l'autentica eredità familiare ed evidenzia la vera vocazione della regione d'origine. |
| Ubicazione | Comune di Mango, Piemonte |
| Composizione del terreno | Calcareo-marnoso, con tendenza sabbiosa |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in botti di rovere francese usate (secondo passaggio), con maturazione per circa 18 mesi nelle stesse botti e ulteriore affinamento di circa 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in botti di rovere francese usate (secondo passaggio), seguita da affinamento nelle stesse botti per circa 18 mesi e da ulteriori circa 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | Matura per circa 18 mesi in botti di rovere francese usate (secondo passaggio) e affina ulteriori circa 6 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.5 |
| PH | 3.3 |
| Produzione annata | 5000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

