Descrizione
Che tipo di vino è
Il Derthona Timorasso a Denominazione di Origine Controllata di La Spinetta è un vino bianco fermo biologico e vegano del Piemonte, espressione autentica del vitigno Timorasso. Si distingue per lo stile secco e la struttura medio-piena, con un’ottima capacità di evoluzione nel tempo. Al palato rivela una spiccata sapidità e un’acidità viva. Il bouquet intreccia agrumi, mela verde e fiori bianchi, con una caratteristica mineralità e accenni di idrocarburo, chiudendo con un finale persistente, frutto di una fermentazione in acciaio e di un affinamento sulle fecce nobili.
Da dove proviene
Le uve provengono dalla regione Piemonte, nell’area del Derthona nei Colli Tortonesi, tra i comuni di Montemarzino, Montegioco e Monleale. I vigneti, situati tra i 350 e i 450 metri di altitudine, godono di esposizioni ottimali che favoriscono la definizione aromatica. I suoli marnoso-calcarei e argillosi, di natura sabbiosa, conferiscono al vino energia gustativa e garantiscono una costante freschezza anche nel lungo periodo.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia manuale, la vinificazione inizia con diraspatura e pressatura soffice, seguite da una macerazione sulle bucce per estrarre la ricchezza aromatica. La fermentazione avviene in piccoli serbatoi di acciaio a temperatura controllata per preservare la purezza del frutto. Segue una maturazione di circa otto mesi sulle fecce nobili, fondamentale per ampliare il volume gustativo, concludendo con un affinamento conclusivo prima della vendita.
Storia e curiosità
Il Derthona Timorasso Colli Tortonesi DOC di La Spinetta celebra il recupero di un antico vitigno autoctono piemontese, valorizzato attraverso rigorosi standard qualitativi. Spesso definito il "Barolo bianco" per la sua straordinaria capacità di invecchiamento (fino a dieci anni), questo vino si distingue per una meticolosa conduzione biologica. L’affinamento di otto mesi sulle fecce nobili e di tre mesi in bottiglia ne garantisce un’assoluta purezza espressiva. Riconoscimenti illustri, tra cui i 93 punti di James Suckling, coronano il successo di questo lungimirante progetto ecologico.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Derthona Timorasso 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Storia | e curiosità Il Derthona Timorasso Colli Tortonesi DOC di La Spinetta celebra il recupero di un antico vitigno autoctono piemontese, valorizzato attraverso rigorosi standard qualitativi. Spesso definito il "Barolo bianco" per la sua straordinaria capacità di invecchiamento (fino a dieci anni), questo vino si distingue per una meticolosa conduzione biologica. L’affinamento di otto mesi sulle fecce nobili e di tre mesi in bottiglia ne garantisce un’assoluta purezza espressiva. Riconoscimenti illustri, tra cui i 93 punti di James Suckling, coronano il successo di questo lungimirante progetto ecologico. |
| Ubicazione | Comuni di Montemarzino, Montegioco e Monleale (provincia di Alessandria, Piemonte, Italia) |
| Composizione del terreno | Marnoso-calcareo e argilloso, con tendenza al sabbioso |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice; macerazione sulle bucce; fermentazione alcolica in piccoli serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sulle fecce nobili per circa 8 mesi; filtrazione; imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia per circa 3 mesi |
| Vinificazione | Diraspatura e pressatura soffice; macerazione sulle bucce; fermentazione alcolica in piccoli serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sulle fecce nobili per circa 8 mesi; filtrazione; imbottigliamento; ulteriore affinamento in bottiglia per circa 3 mesi. |
| Affinamento | sulle fecce nobili per circa 8 mesi, poi affinamento in bottiglia per circa 3 mesi. |
| Acidità totale | 6.8 |
| PH | 3.25 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

