Descrizione
Che tipo di vino è
Massolino Barbaresco della cantina Massolino - Vigna Rionda è un elegante vino rosso fermo ottenuto da uve Nebbiolo, proveniente dal Piemonte. Appartenente alla denominazione Barbaresco, si distingue per un profilo armonioso con un corpo medio e una tessitura setosa. Al palato emergono tannini fini e ben levigati, sostenuti da una misurata acidità che accompagna nitidi sentori di ciliegia selvatica, lillà e sfumature minerali. La sua solida struttura deriva da un'attenta fermentazione a temperatura controllata e da una lunga maturazione in botti di rovere di Slavonia, elementi che ne definiscono l'equilibrio complessivo e l'eleganza gustativa.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, nel comune di Neive, zona di assoluta eccellenza per la denominazione Barbaresco. I grappoli provengono da cru rinomati come Albesani, Serraboella e Starderi, celebri per la loro capacità di donare un'espressione profonda e articolata. Il suolo, caratterizzato da un terreno di medio impasto, gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della struttura e della progressione che contraddistinguono il sorso. La cantina Massolino, storica realtà familiare fondata a Serralunga d'Alba nel 1896, interpreta fedelmente le vocazioni agronomiche di questi vigneti, restituendo un profilo essenziale e profondamente legato all'identità territoriale.
Come viene prodotto
Il processo produttivo segue le pratiche classiche del territorio per esaltare al meglio le peculiarità del vitigno. La vinificazione inizia con una fermentazione in tini di rovere a temperatura controllata, mantenuta intorno ai trenta gradi, accompagnata da una macerazione di media durata. Successivamente, la maturazione si svolge all'interno di grandi botti di rovere di Slavonia per un periodo che si estende fino a diciotto mesi, permettendo la perfetta integrazione della trama tannica. Il ciclo si conclude con un periodo di affinamento in bottiglia, che avviene lasciando riposare il vino in locali freschi e al riparo dalla luce per garantirne la completa stabilizzazione.
Storia e curiosità
Fondata nel 1896 a Serralunga d'Alba, la storica cantina familiare Massolino interpreta le vocazioni del territorio piemontese con dedizione. Questo Barbaresco DOCG dell'annata 2023 nasce da uve Nebbiolo coltivate nei rinomati cru di Neive, tra cui spiccano i celebri vigneti Albesani, Serraboella e Starderi. Definito un autentico capolavoro piemontese e premiato dalla critica internazionale, questo rosso esprime un profondo legame con la terra grazie alla vinificazione tradizionale e al lento affinamento in botti di rovere di Slavonia per la durata di diciotto mesi.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1896
- Enologo: Franco Massolino, Roberto Massolino
- Bottiglie prodotte: 460.000
- Ettari: 57
Con tenacia e passione, produciamo vino dal 1896.
L’Azienda agricola Massolino Vigna Rionda è il sogno del nostro bisnonno Giovanni, che nel 1896 avviò l’attività di quella che, ai tempi, era la classica realtà contadina di Langa: produzione di frutta e verdura, allevamento di bestiame e produzione di vino.
La nostra famiglia è saldamente alla guida della storica Azienda che ha respirato l’aria vibrante e carica di mutamenti di fine Ottocento e ha attraversato le maree della prima metà del Novecento. Oggi affrontiamo le nuove sfide del Duemila grazie al vincente sodalizio tra la terza e la quarta generazione.
Siamo Massolino Vigna Rionda e ciò che facciamo con i nostri vini è scrivere nel tempo. Scopri di più
| Nome | Massolino Barbaresco 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Massolino - Vigna Rionda |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1896 a Serralunga d'Alba, la storica cantina familiare Massolino interpreta le vocazioni del territorio piemontese con dedizione. Questo Barbaresco DOCG dell'annata 2023 nasce da uve Nebbiolo coltivate nei rinomati cru di Neive, tra cui spiccano i celebri vigneti Albesani, Serraboella e Starderi. Definito un autentico capolavoro piemontese e premiato dalla critica internazionale, questo rosso esprime un profondo legame con la terra grazie alla vinificazione tradizionale e al lento affinamento in botti di rovere di Slavonia per la durata di diciotto mesi. |
| Ubicazione | Neive (Piemonte) |
| Composizione del terreno | Terreno di medio impasto |
| Temperatura di fermentazione | Intorno ai 30 °C |
| Periodo di fermentazione | Media durata |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale del Barbaresco con fermentazione a temperatura controllata in tini di rovere e macerazione di media durata; maturazione in grandi botti di rovere di Slavonia fino a 18 mesi, seguita da affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Metodo tradizionale del Barbaresco con fermentazione a temperatura controllata (intorno ai 30 °C) e macerazione di media durata in tini di rovere; maturazione in grandi botti di rovere di Slavonia fino a 18 mesi, seguita da affinamento in bottiglia in locali freschi e bui. |
| Affinamento | In grandi botti di rovere di Slavonia fino a 18 mesi, seguito da affinamento in bottiglia in locali freschi e bui. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

