Descrizione
Che tipo di vino è
Nivole Moscato d’Asti di Michele Chiarlo è un vino bianco dolce e leggermente frizzante a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, prodotto in Piemonte da uve Moscato Bianco. Caratterizzato da un bouquet floreale con note di pesca e albicocca, si presenta al palato cremoso, con un perlage fine e una piacevole freschezza. La produzione prevede una lenta fermentazione in autoclave a temperatura controllata e una successiva microfiltrazione, tecniche che ne esaltano la purezza aromatica e l’effervescenza naturale.
Da dove proviene
Le uve maturano in Piemonte, nella prestigiosa zona di Canelli, storicamente riconosciuta come il territorio d’elezione per il Moscato Bianco. I vigneti collinari, allevati a Guyot, godono di un’eccellente esposizione solare. Le radici affondano in suoli di origine sedimentaria marina, caratterizzati da marne bianche sabbioso-calcaree. Questa particolare composizione del terreno conferisce ai grappoli un profilo aromatico nitido e una piacevole sensazione di freschezza. Coltivato sin dall’epoca classica, il vitigno trova in quest’area la sua espressione più autentica.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una raccolta manuale, seguita dalla pressatura soffice dell’uva intera. Il mosto viene conservato in vasche d’acciaio a bassa temperatura per preservarne l’integrità aromatica. Una lenta fermentazione in autoclave a temperatura controllata permette di trattenere l’anidride carbonica naturale, creando la sua caratteristica e leggera effervescenza. Al termine di questo processo, la microfiltrazione stabilizza il vino, bloccando l’attività dei lieviti e garantendo la massima limpidezza, per regalare un calice sempre fragrante e raffinato.
Storia e curiosità
Già apprezzato in epoca greca e romana, il fascino di questo vitigno rivive nel Moscato d’Asti DOCG Nivole. Nato dalle vocate marne bianche di Canelli, territorio d’elezione del Moscato Bianco, questo sublime vino da dessert di Michele Chiarlo sprigiona una freschezza aromatica persistente. Un’eccellenza assoluta, celebrata da Michael Broadbent e Decanter e premiata con un punteggio di 92/100 da Wine Enthusiast.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Stefano Chiarlo, Gianni Meleni
- Bottiglie prodotte: 1.200.000
- Ettari: 150
| Nome | Michele Chiarlo Moscato d'Asti Nivole 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Michele Chiarlo |
| Storia | e curiositàGià apprezzato in epoca greca e romana, il fascino di questo vitigno rivive nel Moscato d’Asti DOCG Nivole. Nato dalle vocate marne bianche di Canelli, territorio d’elezione del Moscato Bianco, questo sublime vino da dessert di Michele Chiarlo sprigiona una freschezza aromatica persistente. Un’eccellenza assoluta, celebrata da Michael Broadbent e Decanter e premiata con un punteggio di 92/100 da Wine Enthusiast. |
| Ubicazione | Piemonte (zona di Canelli) |
| Clima | Esposizione: sud-est, sud-ovest |
| Composizione del terreno | Suoli di origine sedimentaria marina: terre bianche sabbiose (marne bianche sabbioso-calcaree) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Tecnica di produzione | Fermentazione lenta in autoclavi (serbatoi in pressione) a temperatura controllata |
| Vinificazione | Pressatura soffice dell’uva intera; il mosto viene stoccato in acciaio a -2°C. Segue una lenta fermentazione in autoclavi (serbatoi in pressione) a temperatura controllata fino al raggiungimento di 5% vol. Parte della CO₂ resta disciolta conferendo una naturale lieve effervescenza. Il vino viene microfiltrato prima dell’imbottigliamento per garantire limpidezza e purezza e arrestare ulteriori fermentazioni; imbottigliato in atmosfera protettiva. |
| Affinamento | Prima dell’imbottigliamento il vino è stato sottoposto a microfiltrazione per donargli trasparenza e purezza e per interrompere ogni ulteriore fermentazione dei lieviti. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

