Descrizione
Che tipo di vino è
Il Molinar Extra Brut di Pojer e Sandri è un Vino Spumante di Qualità rosato Metodo Classico del Trentino-Alto Adige, ottenuto da uve Pinot Meunier. Nel calice svela un colore rosa cipria e profumi di piccoli frutti rossi, mentre al palato esprime grande carattere, risultando secco, sapido e persistente. Questo elegante spumante a dosaggio zero si rivela ideale a tutto pasto, accompagnando perfettamente antipasti, crostacei, carni bianche e piatti vegetariani.
Da dove proviene
Le uve nascono in Trentino-Alto Adige, nella località Molini, situata tra San Michele all’Adige e Faedo. I vigneti dimorano a 550 metri di altitudine, con una favorevole esposizione a nord-ovest. La particolarità del terroir risiede in un suolo sedimentario marino degli strati di Werfen, caratterizzato da una matrice limoso-sabbiosa. Questo terreno poggia su un conglomerato calcareo di arenarie, marne e dolomie. La ricca componente minerale della terra e l’altitudine definiscono il profilo aromatico del vino, conferendogli una netta tensione sapida.
Come viene prodotto
Il percorso enologico prende il via con la raccolta manuale dei grappoli, che vengono tempestivamente raffreddati in cella e accuratamente lavati. Dopo una breve macerazione, la pressatura si svolge in atmosfera controllata per proteggere l’integrità del frutto e fissarne il colore. La prima fermentazione prende vita all’interno di piccole botti, collocate su appositi supporti rotanti per applicare la tecnica della clessidra, ruotandole settimanalmente per massimizzare il contatto con i lieviti. Con l’arrivo della primavera, il vino affronta la seconda fermentazione in bottiglia come previsto dal Metodo Classico, riposando sui lieviti per trentasei mesi. Il processo termina con la sboccatura a dosaggio zero, restituendo un calice puro e inalterato.
Storia e curiosità
Il Molinar Extra Brut celebra le origini della cantina Pojer e Sandri, fondata nel 1975 all’interno di un antico mulino trentino. Questo elegante spumante rosato rende omaggio alle radici familiari traendo il proprio nome dal Pinot Meunier, storicamente noto come l’uva del mugnaio. La veste della bottiglia è impreziosita da un celebre acquerello di Albrecht Dürer, che ritrae l’antico mulino in Val di Cembra. Un vero tributo alla storia locale, capace di unire l’amore per il territorio trentino alla più pura maestria enologica in ogni calice.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Mario Pojer
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 33
Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.
Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.
L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.
Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti. Scopri di più
| Nome | Pojer e Sandri Molinar Extra Brut 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato green spumante metodo classico extra brut |
| Classificazione | VSQ |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Meunier |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Pojer e Sandri |
| Storia | e curiosità Il Molinar Extra Brut celebra le origini della cantina Pojer e Sandri, fondata nel 1975 all’interno di un antico mulino trentino. Questo elegante spumante rosato rende omaggio alle radici familiari traendo il proprio nome dal Pinot Meunier, storicamente noto come l’uva del mugnaio. La veste della bottiglia è impreziosita da un celebre acquerello di Albrecht Dürer, che ritrae l’antico mulino in Val di Cembra. Un vero tributo alla storia locale, capace di unire l’amore per il territorio trentino alla più pura maestria enologica in ogni calice. |
| Ubicazione | Trentino-Alto Adige, tra San Michele all’Adige e Faedo (località Molini) |
| Composizione del terreno | Sedimentario di origine marina da depositi werfeniani di arenarie, siltiti, marne, calcari e dolomie; terreno limoso-sabbioso, con profondità variabile tra 30 e 100 cm, poggiato su conglomerato calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot a doppio archetto |
| N. piante per ettaro | 6200 |
| Resa per ettaro | 70-80 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | 36 mesi sui lieviti |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (seconda fermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Raccolta manuale; raffreddamento e lavaggio dei grappoli; breve macerazione; pressatura in atmosfera controllata; prima fermentazione in piccole botti poste su supporti rotanti e girate settimanalmente di 180° (tecnica della clessidra) per ottimizzare il contatto con i lieviti; in primavera seconda fermentazione in bottiglia (Metodo Classico) con affinamento sui lieviti per 36 mesi; sboccatura a dosaggio zero senza aggiunta di zuccheri. |
| Affinamento | Rifermentazione in bottiglia (Metodo Classico) con sosta/affinamento sui lieviti per 36 mesi, quindi sboccatura a dosaggio zero senza aggiunta di zuccheri. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

