Descrizione
Che tipo di vino è
Montepiazzo di Serego Alighieri è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata Valpolicella Classico Superiore, nato in Veneto da uve Corvina, Rondinella e Molinara tramite appassimento e una seconda fermentazione. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino scuro arricchito da riflessi violacei. Il profilo olfattivo è complesso e intenso, caratterizzato da note di amarena, frutti di bosco e ciliegia selvatica, impreziosite da sfumature di spezie dolci, cioccolato fondente e caffè. Al palato rivela una struttura di medio corpo, calda e avvolgente, sostenuta da tannini setosi e da un’acidità ben bilanciata, che accompagnano verso un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Questo rosso nasce in Veneto, nella provincia di Verona, all’interno della storica area del Valpolicella Classico Superiore. Serego Alighieri, realtà radicata in queste terre fin dal 1353, coltiva i vigneti seguendo princìpi volti a valorizzare l’identità del suolo locale. L’influenza del terroir veneto conferisce al vino uno stile definito, incentrato sull’equilibrio tra il frutto maturo e una piacevole freschezza. Per le sue caratteristiche, è l’accompagnamento ideale per esaltare carni rosse alla griglia e saporiti formaggi stagionati.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con la raccolta manuale delle uve e la creazione di un accurato blend composto da Corvina, Rondinella e un esclusivo clone di Molinara. Una parte del raccolto viene sottoposta alla tecnica dell’appassimento, per poi essere unita al mosto base così da innescare una seconda fermentazione. L’evoluzione prosegue attraverso un affinamento in botti di ciliegio, una pratica che arricchisce il profilo gustativo con delicati richiami di vaniglia e accenti speziati. Per apprezzarne ogni sfumatura aromatica, si consiglia di decantare il vino un’ora prima del servizio.
Storia e curiosità
Frutto di una tradizione iniziata nel 1353 nelle tenute dei Conti Serego Alighieri, questo vino rosso racchiude oltre 650 anni di storia. Prodotto sotto la supervisione del Gruppo Tecnico Masi, incarna l’archetipo del Valpolicella tanto amato da Hemingway. La sua identità si fonda sull’esclusivo clone Molinara Serego Alighieri, capace di donare aromi inconfondibili, mentre il raro affinamento in botti di ciliegio ne arricchisce il sorso con eleganti note speziate. L’annata 2022 è stata premiata con 91 punti da James Suckling.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Enologo: Gruppo Tecnico Masi
- Bottiglie prodotte: 350.000
- Ettari: 120
Da ventuno generazioni la discendenza del Sommo Poeta vive nelle Possessioni, simbolo della storia vitivinicola della Valpolicella. Masi condivide con i Conti Serego Alighieri il grande amore per questa terra, affiancandoli nella produzione di vini prestigiosi, eredi di una tradizione vitivinicola antica, nobile ed esperta. Scopri di più
| Nome | Serego Alighieri Valpolicella Classico Superiore Montepiazzo 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Valpolicella DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Corvina, Molinara, Rondinella |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Serego Alighieri |
| Storia | e curiosità Frutto di una tradizione iniziata nel 1353 nelle tenute dei Conti Serego Alighieri, questo vino rosso racchiude oltre 650 anni di storia. Prodotto sotto la supervisione del Gruppo Tecnico Masi, incarna l’archetipo del Valpolicella tanto amato da Hemingway. La sua identità si fonda sull’esclusivo clone Molinara Serego Alighieri, capace di donare aromi inconfondibili, mentre il raro affinamento in botti di ciliegio ne arricchisce il sorso con eleganti note speziate. L’annata 2022 è stata premiata con 91 punti da James Suckling. |
| Ubicazione | Valpolicella Classico (Veneto, provincia di Verona) |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; parziale appassimento delle uve; fermentazione in acciaio inox con aggiunta di uve appassite per una seconda fermentazione; affinamento in fusti/botti di legno di ciliegio (18–24 mesi) |
| Vinificazione | Uve raccolte a mano; una parte viene fatta appassire. Le uve fresche sono pressate delicatamente e fermentate in acciaio inox; le uve appassite vengono aggiunte al mosto base per avviare una seconda fermentazione. Affinamento in fusti/botti di legno di ciliegio per 18–24 mesi. |
| Affinamento | in fusti/botti di legno di ciliegio per 18–24 mesi |
| Allergeni | Contiene solfiti |

