Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sauvignon di Sirch è un vino bianco fermo a denominazione di origine controllata che esprime l’autentico carattere del Friuli-Venezia Giulia. Ottenuto da uve Sauvignon Blanc coltivate nei Colli Orientali del Friuli e affinato sui lieviti in acciaio, si distingue per un profilo aromatico intenso e tipicamente varietale. Al naso emergono nitide note di bosso e foglia di pomodoro, arricchite da sfumature agrumate di lime e pompelmo, con leggeri richiami alla pesca. Al palato si rivela ampio e succoso, sostenuto da una sapidità equilibrata e da un’acidità vivace. Il sorso disteso chiude con un finale fresco e salino, ideale in abbinamento a crostacei, risotti ai gamberi e asparagi.
Da dove proviene
Questo vino nasce dai vigneti collinari situati tra Cividale del Friuli, Orsaria e Cladrecis. Le viti affondano le radici in terreni composti da marne e arenarie di origine eocenica, una matrice minerale che esalta la definizione aromatica delle uve. Il microclima mite e soleggiato, mitigato dall’influenza del Mediterraneo, favorisce una maturazione fenolica ottimale. Presente in questo territorio dalla fine dell’Ottocento, il Sauvignon Blanc viene coltivato da Sirch con il sistema di allevamento a Guyot, una scelta agronomica volta a valorizzare la concentrazione aromatica e l’identità del terroir.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio con la raccolta di uve di media collina giunte a piena maturità, seguita dalla diraspatura e da una pressatura soffice. Il mosto viene illimpidito tramite decantazione statica a bassa temperatura e fatto fermentare in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Successivamente, il vino matura per sei mesi sui propri lieviti fini, guadagnando struttura grazie a periodici interventi di bâtonnage. Questa permanenza sulle fecce nobili consolida l’equilibrio gustativo, mentre l’affinamento conclusivo preserva la naturale freschezza e la purezza varietale del vino prima della messa in commercio.
Storia e curiosità
Introdotto in epoca asburgica alla fine dell’Ottocento, il Sauvignon Blanc è diventato un emblema della tradizione friulana. Coltivato sui suoli marnosi e arenacei dei Colli Orientali del Friuli, questo vitigno sprigiona una rara finezza aromatica. In tale scenario d’eccellenza, l’azienda Sirch mette a frutto l’esperienza maturata sin dalla metà degli anni Cinquanta. Grazie alla meticolosa cura dell’allevamento a Guyot, i cento ettari di vigneti collinari situati tra Cividale, Orsaria e Cladrecis danno vita a un vino armonico e raffinato, autentico custode dell’identità territoriale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2015
- Enologo: Luca Sirch
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 100
Sirch ha investito in terreni, persone e strutture e oggi coltiva i suoi vigneti in tre diverse località della DOC Friuli Colli Orientali: Cividale del Friuli, Orsaria e Cladrecis. Da qui esporta in diversi Paesi europei e si spinge fino agli Stati Uniti grazie a Terlato Wines, realtà mondiale nella distribuzione di vini, che ha scelto la nostra cantina per la sua etichetta Terlato Vineyards. Sirch: l’esperienza che nasce dalla manualità in vigna e in cantina! Un percorso di crescita solido, che deve la sua fortuna al sapiente equilibrio tra visione contemporanea e fedeltà alle radici, storiche e naturali. A guidare SIRCH lungo questo delicato cammino sono i valori della tradizione. Scopri di più
| Nome | Sirch Sauvignon 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2024 |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Sirch Azienda Agricola |
| Storia | e curiosità Introdotto in epoca asburgica alla fine dell’Ottocento, il Sauvignon Blanc è diventato un emblema della tradizione friulana. Coltivato sui suoli marnosi e arenacei dei Colli Orientali del Friuli, questo vitigno sprigiona una rara finezza aromatica. In tale scenario d’eccellenza, l’azienda Sirch mette a frutto l’esperienza maturata sin dalla metà degli anni Cinquanta. Grazie alla meticolosa cura dell’allevamento a Guyot, i cento ettari di vigneti collinari situati tra Cividale, Orsaria e Cladrecis danno vita a un vino armonico e raffinato, autentico custode dell’identità territoriale. |
| Ubicazione | Colli Orientali del Friuli (Friuli-Venezia Giulia, Italia), vigneti tra Cividale del Friuli, Orsaria e Cladrecis |
| Clima | Microclima mite e soleggiato nei Colli Orientali, influenzato dal Mediterraneo, che favorisce maturazione ed espressione aromatica. |
| Composizione del terreno | Prevalentemente marne e arenarie di origine eocenica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | 16–18 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice; decantazione statica a bassa temperatura; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C); affinamento sui lieviti con periodiche rimesse in sospensione (bâtonnage). |
| Vinificazione | Le uve, raccolte a maturità fenolica, vengono diraspate e pressate in modo soffice; il mosto subisce decantazione statica a bassa temperatura e avvia la fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C). A fine fermentazione il vino resta per alcuni mesi sui lieviti in acciaio con periodiche rimesse in sospensione (bâtonnage), quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia per alcuni mesi prima della messa in commercio. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino rimane per alcuni mesi sui lieviti in serbatoi di acciaio inox, con periodiche rimesse in sospensione; quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia per alcuni mesi prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |