Descrizione
Che tipo di vino è
Il Kemar di Tenute Orestiadi è un vino bianco fermo che esprime il carattere autentico del Catarratto, vitigno simbolo coltivato nella Valle del Belìce. Questo vino a denominazione Sicilia, fermentato e affinato in acciaio, offre un sorso definito da una spiccata sapidità e da una struttura armoniosa che bilancia vivacità e rotondità. Il profilo sensoriale si apre con un avvolgente bouquet fruttato e floreale, caratterizzato da nitidi richiami di mela verde, pesca, albicocca, mandorla e zagara. Questa forte impronta mediterranea lo rende una scelta ideale per accompagnare piatti a base di crostacei e frutti di mare, garantendo una degustazione scorrevole e rinfrescante.
Da dove proviene
I vigneti prosperano sulle colline della Valle del Belìce, nell’area di Gibellina, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 500 metri sul livello del mare. L’ambiente beneficia di un clima soleggiato e costantemente ventilato, dove il microclima asciutto favorisce una maturazione omogenea e preserva la precisione aromatica delle uve. Le radici affondano in peculiari terre bianche calcaree e gessose, derivate da formazioni locali che garantiscono un’ottima ritenzione idrica. Questa composizione geologica trasferisce al vino la sua distintiva trama minerale, definendone l’identità in modo netto e preciso.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una vendemmia manuale, seguita da un’attenta diraspatura e da una pressatura soffice, essenziale per estrarre un mosto puro. La fermentazione si svolge in contenitori di acciaio a temperatura controllata, impiegando lieviti selezionati. Il vino affina successivamente per tre mesi in acciaio, completando il suo percorso con un periodo di riposo finale di almeno quattro mesi. Si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, rivelando al palato una freschezza elegante e una sapidità armonica che rispettano pienamente l’essenza del Catarratto.
Storia e curiosità
Prodotto a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, il Kemar Catarratto celebra la vibrante rinascita artistica di Tenute Orestiadi dopo il sisma del 1968. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Clementi, la cantina trasforma la memoria del territorio in pura energia creativa. Questo Sicilia DOC rende omaggio alla cultura mediterranea e a un terroir unico di terre bianche e gessose. Inserito nella linea La Selezione, questo vino intreccia mito e tradizione per offrire un’espressione autentica delle uve autoctone bianche siciliane.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2008
- Enologo: Giuseppe Clementi
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 140
| Nome | Tenute Orestiadi Catarratto Kemar 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Catarratto Bianco Comune |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Orestiadi |
| Storia | e curiositàProdotto a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, il Kemar Catarratto celebra la vibrante rinascita artistica di Tenute Orestiadi dopo il sisma del 1968. Sotto la guida dell’enologo Giuseppe Clementi, la cantina trasforma la memoria del territorio in pura energia creativa. Questo Sicilia DOC rende omaggio alla cultura mediterranea e a un terroir unico di terre bianche e gessose. Inserito nella linea La Selezione, questo vino intreccia mito e tradizione per offrire un’espressione autentica delle uve autoctone bianche siciliane. |
| Ubicazione | Valle del Belìce (zona di Gibellina), Sicilia, Italia |
| Clima | mediterraneo soleggiato e ventilato, con microclima asciutto |
| Composizione del terreno | Terra bianca di media compattezza ricca di calcare e gesso, derivata da formazioni gessoso-solfifere. |
| Vendemmia | Tra inizio e metà settembre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale tra inizio e metà settembre; pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

