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Torre Rosazza

Friuli Grave Chardonnay 2025

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Friuli Grave Chardonnay
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento sui lieviti (sur lie) per almeno tre mesi in vasche di acciaio inox.
  • Denominazione e uva: Friuli Grave DOC, 100% Chardonnay, vendemmia 2025.
  • Profilo olfattivo: Sentori di agrumi, mela, pera e pesca, con note floreali.
  • Gusto: Avvolgente e fresco, con acidità vivace e un finale secco e netto.
  • Vinificazione: Pressatura soffice, fermentazione in acciaio e 3 mesi di affinamento sui lieviti.
  • Abbinamenti: Ottimo come aperitivo, con carpacci e pesce alla griglia; servire a 10-12°C.
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Friuli Grave Chardonnay a Denominazione di Origine Controllata di Torre Rosazza è un vino bianco fermo del Friuli-Venezia Giulia che esprime con chiarezza il carattere della regione. Questo vino rivela un nitido profilo aromatico in cui si intrecciano sentori di agrumi, mela, pera e pesca bianca, accompagnati da fresche note di fiori bianchi e leggere sfumature erbacee. Al palato risulta armonico e avvolgente, sostenuto da un buon corpo e da un’acidità ben integrata, chiudendo con una persistenza pulita e un finale asciutto. Fermentato in acciaio e affinato sui lieviti, questo vino è una scelta ideale per l’aperitivo, oltre che per l’abbinamento a piatti a base di pesce e carni bianche.

Da dove proviene

Le viti sono coltivate a Oleis di Manzano e nella pianura di Spilimbergo, a circa 130 metri di altitudine. Il territorio del Friuli Grave si distingue per i suoli di origine alluvionale, composti da uno strato sabbioso superficiale che poggia su un profondo letto di ciottoli calcarei e dolomitici. Questa particolare conformazione del terreno favorisce importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, essenziali per preservare l’eleganza aromatica dello Chardonnay. Il clima temperato, protetto dalle Dolomiti friulane e mitigato dall’influsso del Mar Adriatico, assicura una maturazione equilibrata delle uve. Torre Rosazza gestisce i propri vigneti seguendo rigorose pratiche biologiche.

Come viene prodotto

La vendemmia inizia nei primi giorni di settembre, con rese di 100 quintali per ettaro. In cantina, i grappoli sono sottoposti a una pressatura soffice per estrarre mosti di alta qualità. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, una scelta tecnica fondamentale per mantenere l’integrità dei profumi primari. Successivamente, il vino compie un affinamento sui lieviti di almeno tre mesi, sempre in acciaio. Questa sosta arricchisce la profondità gustativa e conferisce una solida struttura, garantendo un sorso persistente ed equilibrato.

Storia e curiosità

Fondata nel 1972, Torre Rosazza valorizza i suoli alluvionali ghiaiosi della DOC Friuli Grave, ideali per conferire eleganza ai vini. Sotto la guida di Enrico Raddi, le uve biologiche vengono fermentate a temperature controllate per preservare nitidi sentori fruttati. L’affinamento sui lieviti in acciaio per tre mesi dona a questo Chardonnay in purezza una struttura avvolgente, celebrando con autenticità la straordinaria ricchezza vitivinicola del territorio friulano.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Aromi potenti e complessi di agrumi, pesca bianca, mela matura, pera e frutta tropicale, con note di fiori bianchi e di prato e lievi sfumature erbacee e vegetali

Colore

Colore

Giallo paglierino

Gusto

Sapore

Fresco e di buon corpo, avvolgente e armonico; acidità vivace e ben integrata, sorso equilibrato e persistente con finale secco e pulito.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Torre Rosazza
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1972
  • Enologo: Enrico Raddi
  • Bottiglie prodotte: 240.000
  • Ettari: 74
Da sempre connessi con tutto il territorio friulano. Non solo con i colli che ci ospitano. Il Friuli è una terra di confine. Avamposto di modernità. Italiana e mittel-europea. Crocevia di culture e commerci. Punto di incontro per popoli e tradizioni. Tante identità, un’unica anima.

Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.

Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana.
Scopri di più

Perfetto come raffinato vino da aperitivo, questo Chardonnay esalta i sapori della cucina mediterranea. La sua vivace freschezza accompagna splendidamente carpacci di mare, pesce alla griglia e abbinamenti intriganti come acciughe e roast beef. Ideale con formaggi a pasta molle, carni delicate e primi piatti con salse bianche. Da servire a 10–12 °C.

Pesce
Formaggi
Pasta
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Pollame
Manzo
Salumi
Pesce grasso
Pesce magro

Nome Torre Rosazza Friuli Grave Chardonnay 2025
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Friuli Grave DOC
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Torre Rosazza
Storia e curiositàFondata nel 1972, Torre Rosazza valorizza i suoli alluvionali ghiaiosi della DOC Friuli Grave, ideali per conferire eleganza ai vini. Sotto la guida di Enrico Raddi, le uve biologiche vengono fermentate a temperature controllate per preservare nitidi sentori fruttati. L’affinamento sui lieviti in acciaio per tre mesi dona a questo Chardonnay in purezza una struttura avvolgente, celebrando con autenticità la straordinaria ricchezza vitivinicola del territorio friulano.
Ubicazione Oleis di Manzano (Udine), Friuli Grave, Friuli-Venezia Giulia, Italia
Clima temperato, protetto dai freddi venti settentrionali dalle Dolomiti friulane e mitigato dal Mar Adriatico.
Composizione del terreno Suoli ghiaiosi
Sistema di allevamento Guyot
Resa per ettaro 100 quintali per ettaro
Vendemmia Inizio settembre
Temperatura di fermentazione 15–16 °C
Tecnica di produzione Pressatura soffice; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (15–16 °C); affinamento sui lieviti (sur lie) per almeno tre mesi
Vinificazione Pressatura soffice; fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (15–16 °C); affinamento sui lieviti (sur lie) per almeno tre mesi.
Affinamento sui lieviti (sur lie) per almeno tre mesi in vasche di acciaio inox.
Acidità totale 6.2
Zuccheri residui 1.0
Allergeni Contiene solfiti