Descrizione
Che tipo di vino è
Il Collio Pinot Grigio di Villa Russiz è un vino bianco fermo dal profilo raffinato e immediato, espressione della Denominazione di Origine Controllata Collio in Friuli Venezia Giulia. Ottenuto da uve Pinot Grigio e vinificato in acciaio, si presenta con un luminoso colore giallo paglierino impreziosito da lievi riflessi ramati. Al naso rivela un bouquet fruttato e complesso, con nitidi sentori di pera, pesca bianca, agrumi e fiori di campo. Al palato si distingue per freschezza e sapidità, con una struttura equilibrata e una piacevole pulizia gustativa, e la sua persistenza aromatica lo rende il compagno ideale per crostacei, sushi, pesce alla griglia e primi piatti leggeri.
Da dove proviene
Questo bianco nasce sulle colline di Capriva del Friuli, dove i vigneti di Villa Russiz godono di una posizione privilegiata. Il clima ventilato, influenzato dalle correnti delle Alpi Giulie e dalle brezze marine dell’Adriatico, favorisce una maturazione ottimale dei grappoli. I suoli calcarei e argillosi, ricchi di marna e pietre, donano al vino una profonda vena minerale e una vibrante sapidità. Le viti, allevate a Guyot e a doppio capovolto, affondano le radici in un territorio dalla storica vocazione enologica, valorizzato con dedizione fin dal 1868 per esaltare le peculiarità del paesaggio.
Come viene prodotto
La vinificazione mira a preservare l’integrità aromatica della varietà, iniziando con una raccolta manuale effettuata nelle ore più fresche del mattino. In cantina, dopo una breve macerazione a freddo, si procede con la pressatura soffice dei grappoli interi per estrarre solo il mosto fiore. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, escludendo la fermentazione malolattica per mantenere intatta la naturale acidità. Il vino affronta poi un accurato affinamento sulle fecce fini per almeno sei mesi, processo fondamentale per conferire maggiore volume, spessore e una perfetta definizione stilistica.
Storia e curiosità
Fondata nel 1868 da Théodore de la Tour, Villa Russiz unisce una prestigiosa tradizione vitivinicola a una nobile vocazione solidale, nata dalla donazione della tenuta per l’istituzione di un orfanotrofio. Questo elegante Collio Pinot Grigio DOC, curato dal rinomato enologo Gianni Menotti e affinato in suggestive cantine sotterranee, esprime l’anima autentica del territorio. Grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui i 2 Bicchieri del Gambero Rosso per l’annata 2023, ben 26 storici Tre Bicchieri e i 5 Grappoli di Bibenda, l’azienda è un punto di riferimento.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1868
- Enologo: Fabijan Muzic, Giorgio Bertossi
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 45
Teodoro de La Tour colse per primo l'essenza che ha fatto grandi nel mondo i vini del Collio: quello straordinario microclima in grado di offrire i massimi benefici nell'incontro fra i venti freschi delle alpi Giulie e le brezze marine del vicino Adriatico, entrambi addolciti nelle colline perfettamente esposte di Capriva del Friuli.
Ne nacque quella che ancora oggi è la base fondamentale di Villa Russiz: nuove varietà più adatte al territorio e in grado di sviluppare la qualità ai massimi livelli, una meravigliosa cantina a grandi volte completamente interrata, una passione e un impegno costante per la cura dei dettagli dai filari, alla cantina, alla bottiglia.
Villa Russiz è stata ed è tuttora un simbolo di generosità e sentimento. Il sentimento di Elvine Ritter che dopo la morte del marito, nel 1894, proseguì l'impegno del conte fino a quando fu travolta dagli eventi bellici della Prima guerra mondiale e decise di lasciare l'azienda. In seguito la generosità della nobildonna Adele Cerruti si concretizzò in un importante aiuto e sostegno ai bambini, che prosegue ancora oggi, con la configurazione di Villa Russiz in un ente morale. La meticolosa passione per la viticoltura è oggi più che mai viva a Villa Russiz, nei 94 ettari che compongono l'azienda agricola, di cui 30 destinati a vigneto, con particolare attenzione nel mantenere il numero di ceppi per ettaro fra i 4.500 e i 7.000, garantendo quindi uve di grande concentrazione. I vini di Villa Russiz fanno tutti parte della denominazione d'origine controllata del Collio, così come i tre cru, Sauvignon de La Tour, Graf de La Tour e Grafin de La Tour, punte di diamante di una produzione che dall'esperienza ha saputo cogliere gli spunti per la moderna ricerca della massima qualità, per un coerente percorso di sviluppo e per creare grandi vini di livello internazionale. Scopri di più
| Nome | Villa Russiz Collio Pinot Grigio 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Collio DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Villa Russiz |
| Storia | e curiositàFondata nel 1868 da Théodore de la Tour, Villa Russiz unisce una prestigiosa tradizione vitivinicola a una nobile vocazione solidale, nata dalla donazione della tenuta per l’istituzione di un orfanotrofio. Questo elegante Collio Pinot Grigio DOC, curato dal rinomato enologo Gianni Menotti e affinato in suggestive cantine sotterranee, esprime l’anima autentica del territorio. Grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui i 2 Bicchieri del Gambero Rosso per l’annata 2023, ben 26 storici Tre Bicchieri e i 5 Grappoli di Bibenda, l’azienda è un punto di riferimento. |
| Ubicazione | Capriva del Friuli (Gorizia), Collio (Friuli-Venezia Giulia), Italia |
| Clima | Colline influenzate da venti freschi delle Alpi Giulie e brezze marine dell’Adriatico |
| Composizione del terreno | Suoli calcarei, argillosi e pietrosi con abbondanza di pietre dure; marna pura |
| Sistema di allevamento | Doppio capovolto (cappuccina) e Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500-5000 |
| Vendemmia | Primi giorni di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 16–18°C |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale delle uve; pressatura soffice di grappoli interi; breve macerazione a freddo sulle bucce (4–6 ore); fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (16–18°C); affinamento sulle fecce fini in acciaio inox per almeno 6–8 mesi; imbottigliamento 8–11 mesi dopo la vendemmia |
| Vinificazione | Raccolta manuale delle uve nelle ore più fresche del mattino; rapido conferimento in cantina e pressatura soffice di grappoli interi con utilizzo del mosto fiore e primo travaso; breve macerazione a freddo sulle bucce (4–6 ore); fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (16–18°C); fermentazione malolattica non svolta; affinamento sulle fecce fini in acciaio inox per almeno 6–8 mesi; imbottigliamento 8–11 mesi dopo la vendemmia. |
| Affinamento | sulle fecce fini in vasche di acciaio inox per almeno 6–8 mesi; imbottigliato 8–11 mesi dopo la vendemmia. |
| Acidità totale | 5.5 |
| PH | 3.35 |
| Zuccheri residui | 3.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

