Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Bruno Rocca - Rabaja

Barbaresco Currà 2023

Rosso fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €105,00
Prezzo di listino €105,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€315,00

3 bottiglie

€630,00

6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOCG Barbaresco
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento 24–36 mesi in botte grande di rovere francese
  • Denominazione e varietà: Vino rosso fermo DOCG del Piemonte, ottenuto da uve Nebbiolo
  • Aromi: Profumi di mora e mirtillo con speziatura di tabacco dolce da pipa
  • Profilo gustativo: Sorso fresco e sapido, intensità progressiva e chiusura elegante
  • Vigneti e suolo: Viti degli anni ‘50 su terreni calcarei, resa limitata a 40 hl/ha
  • Vinificazione: Fermentazione in legno, affinamento rovere 24-36 mesi; 94 pt Vinous
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Barbaresco Currà di Bruno Rocca è un vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita del Piemonte, strutturato e profondo, ottenuto da uve Nebbiolo. Si presenta alla vista con un colore rosso rubino intenso arricchito da riflessi granati, mentre al naso rivela nitidi aromi di mora e mirtillo, completati da una delicata nota speziata di tabacco dolce da pipa. Al palato mostra un carattere fresco e vibrante, sostenuto da una sapidità che conferisce grande tensione al sorso. Dopo un affinamento in botti di rovere francese, la trama gustativa si sviluppa con un’intensa progressione, chiudendo su un finale elegante e persistente che garantisce un’ottima attitudine all’invecchiamento.

Da dove proviene

Questa espressione nasce nel cuore del territorio di Barbaresco, in Piemonte, da viti piantate negli anni Cinquanta. Le radici di queste vecchie piante affondano in un terreno ricco di calcare, una matrice geologica che trasferisce al vino la sua tipica tensione gustativa e una struttura ben definita. Per esaltare le peculiarità delle Langhe, la gestione agronomica mantiene rese contenute, favorendo la massima concentrazione aromatica e restituendo un ritratto fedele e nitido dell’identità del terroir.

Come viene prodotto

La vinificazione inizia con una fermentazione lenta in tini di legno e una macerazione sulle bucce di circa trenta giorni, fase essenziale per estrarre il colore e delineare l’architettura del vino. Segue una maturazione che varia dai ventiquattro ai trentasei mesi in botti di rovere francese. Questo prolungato riposo permette di integrare in modo armonico i tannini con il profilo aromatico. Il risultato è un sorso di grande equilibrio complessivo, capace di preservare una vibrante freschezza per poi chiudere in una lunga progressione sapida.

Storia e curiosità

Il Barbaresco Currà 2023 incarna la storica dedizione della famiglia Bruno Rocca per le Langhe. Nato da viti degli anni Cinquanta radicate in terreni calcarei, questo prestigioso Barbaresco DOCG esprime l’autentica eleganza del territorio piemontese. La cura artigianale prevede una lenta fermentazione e un affinamento fino a 36 mesi in grandi botti di rovere francese. Mantenendo rese contenute per esaltare la massima concentrazione aromatica, questa eccellenza enologica ha conquistato 94 punti Vinous, confermandosi un vino di straordinaria struttura e longevità.

Premi

  • 2023

    94

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

1 su 1

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di frutta nera (mora e mirtillo) con speziatura di tabacco dolce da pipa

Colore

Colore

Rosso rubino intenso con riflessi granati

Gusto

Sapore

Al palato è vibrante e fresco, con marcata sapidità e un sorso teso dalla trama ben definita. Si sviluppa in progressione verso una profonda intensità. Struttura elegante ed equilibrio complessivo, con finale persistente e raffinato.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Bruno Rocca - Rabaja
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1978
  • Enologo: Bruno Rocca, Francesco Rocca
  • Bottiglie prodotte: 70.000
  • Ettari: 12
Una famiglia legata al territorio, dalla fine degli anni '50 quando Francesco, il papà di Bruno Rocca, con la moglie Maria Adelaide, si sposta dal centro di Barberesco nella zona di Rabajà dove acquista una parte di vigneto.

Inizia così la crescita dell'azienda e l'abbandono della mezzadria. Bruno, non ancora maggiorenne, impara a riconoscere nell'uva la vera espressione della terra e, dopo i primi decenni dove il prodotto della vigna veniva venduto quasi interamente ai Produttori del Barbaresco, e vinificato in minima parte, dal 1978 decide di dare una svolta all'azienda.

L'entusiasmo che si crea per il mercato vitivinicolo, in pieno sviluppo, vede protagonista anche l'azienda Rabajà di Bruno Rocca che, con la vendita del vino in bottiglia, si crea un nome e un'immagine nel panorama italiano e internazionale.

La filosofia del vino come espressione naturale del territorio di Barbaresco viene apprezzata e la crescita graduale porta all'acquisto di nuovi appezzamenti e all'ampliamento della cantina, fino ai giorni nostri.
Scopri di più

Ideale per esaltare preparazioni strutturate, questo Barbaresco è il compagno perfetto per carni rosse e succulenti arrosti. La sua elegante intensità valorizza la selvaggina in umido, rivelandosi eccezionale anche in abbinamento a un formaggio stagionato. Per apprezzarne appieno l'armonia gustativa durante cene raffinate, si consiglia di decantarlo per un'ora.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato

Nome Bruno Rocca Barbaresco Curra 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Barbaresco DOCG
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Bruno Rocca - Rabaja
Storia e curiosità Il Barbaresco Currà 2023 incarna la storica dedizione della famiglia Bruno Rocca per le Langhe. Nato da viti degli anni Cinquanta radicate in terreni calcarei, questo prestigioso Barbaresco DOCG esprime l’autentica eleganza del territorio piemontese. La cura artigianale prevede una lenta fermentazione e un affinamento fino a 36 mesi in grandi botti di rovere francese. Mantenendo rese contenute per esaltare la massima concentrazione aromatica, questa eccellenza enologica ha conquistato 94 punti Vinous, confermandosi un vino di straordinaria struttura e longevità.
Ubicazione Crù Rabajà, comune di Barbaresco (CN)
Composizione del terreno Terreno ricco di calcare
Resa per ettaro 40 hl/ha
Periodo di fermentazione Circa 25–30 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione lenta in tini di legno per circa 25–30 giorni; affinamento 24–36 mesi in botti grandi di rovere francese
Vinificazione Fermentazione lenta in tini di legno per circa 25–30 giorni; lungo affinamento 24–36 mesi in botti grandi di rovere francese.
Affinamento 24–36 mesi in botte grande di rovere francese
Allergeni Contiene solfiti