Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Currà di Bruno Rocca è un vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita del Piemonte, strutturato e profondo, ottenuto da uve Nebbiolo. Si presenta alla vista con un colore rosso rubino intenso arricchito da riflessi granati, mentre al naso rivela nitidi aromi di mora e mirtillo, completati da una delicata nota speziata di tabacco dolce da pipa. Al palato mostra un carattere fresco e vibrante, sostenuto da una sapidità che conferisce grande tensione al sorso. Dopo un affinamento in botti di rovere francese, la trama gustativa si sviluppa con un’intensa progressione, chiudendo su un finale elegante e persistente che garantisce un’ottima attitudine all’invecchiamento.
Da dove proviene
Questa espressione nasce nel cuore del territorio di Barbaresco, in Piemonte, da viti piantate negli anni Cinquanta. Le radici di queste vecchie piante affondano in un terreno ricco di calcare, una matrice geologica che trasferisce al vino la sua tipica tensione gustativa e una struttura ben definita. Per esaltare le peculiarità delle Langhe, la gestione agronomica mantiene rese contenute, favorendo la massima concentrazione aromatica e restituendo un ritratto fedele e nitido dell’identità del terroir.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una fermentazione lenta in tini di legno e una macerazione sulle bucce di circa trenta giorni, fase essenziale per estrarre il colore e delineare l’architettura del vino. Segue una maturazione che varia dai ventiquattro ai trentasei mesi in botti di rovere francese. Questo prolungato riposo permette di integrare in modo armonico i tannini con il profilo aromatico. Il risultato è un sorso di grande equilibrio complessivo, capace di preservare una vibrante freschezza per poi chiudere in una lunga progressione sapida.
Storia e curiosità
Il Barbaresco Currà 2023 incarna la storica dedizione della famiglia Bruno Rocca per le Langhe. Nato da viti degli anni Cinquanta radicate in terreni calcarei, questo prestigioso Barbaresco DOCG esprime l’autentica eleganza del territorio piemontese. La cura artigianale prevede una lenta fermentazione e un affinamento fino a 36 mesi in grandi botti di rovere francese. Mantenendo rese contenute per esaltare la massima concentrazione aromatica, questa eccellenza enologica ha conquistato 94 punti Vinous, confermandosi un vino di straordinaria struttura e longevità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Bruno Rocca, Francesco Rocca
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 12
Inizia così la crescita dell'azienda e l'abbandono della mezzadria. Bruno, non ancora maggiorenne, impara a riconoscere nell'uva la vera espressione della terra e, dopo i primi decenni dove il prodotto della vigna veniva venduto quasi interamente ai Produttori del Barbaresco, e vinificato in minima parte, dal 1978 decide di dare una svolta all'azienda.
L'entusiasmo che si crea per il mercato vitivinicolo, in pieno sviluppo, vede protagonista anche l'azienda Rabajà di Bruno Rocca che, con la vendita del vino in bottiglia, si crea un nome e un'immagine nel panorama italiano e internazionale.
La filosofia del vino come espressione naturale del territorio di Barbaresco viene apprezzata e la crescita graduale porta all'acquisto di nuovi appezzamenti e all'ampliamento della cantina, fino ai giorni nostri. Scopri di più
| Nome | Bruno Rocca Barbaresco Curra 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Bruno Rocca - Rabaja |
| Storia | e curiosità Il Barbaresco Currà 2023 incarna la storica dedizione della famiglia Bruno Rocca per le Langhe. Nato da viti degli anni Cinquanta radicate in terreni calcarei, questo prestigioso Barbaresco DOCG esprime l’autentica eleganza del territorio piemontese. La cura artigianale prevede una lenta fermentazione e un affinamento fino a 36 mesi in grandi botti di rovere francese. Mantenendo rese contenute per esaltare la massima concentrazione aromatica, questa eccellenza enologica ha conquistato 94 punti Vinous, confermandosi un vino di straordinaria struttura e longevità. |
| Ubicazione | Crù Rabajà, comune di Barbaresco (CN) |
| Composizione del terreno | Terreno ricco di calcare |
| Resa per ettaro | 40 hl/ha |
| Periodo di fermentazione | Circa 25–30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione lenta in tini di legno per circa 25–30 giorni; affinamento 24–36 mesi in botti grandi di rovere francese |
| Vinificazione | Fermentazione lenta in tini di legno per circa 25–30 giorni; lungo affinamento 24–36 mesi in botti grandi di rovere francese. |
| Affinamento | 24–36 mesi in botte grande di rovere francese |
| Allergeni | Contiene solfiti |

