Descrizione
Che tipo di vino è
Ronchedone è un vino rosso fermo firmato Ca' dei Frati, capace di interpretare il territorio lombardo attraverso un blend di Sangiovese, Marzemino e Cabernet Sauvignon. Questo Vino da Tavola viene vinificato con macerazione in acciaio e affinato in botti di legno. Il profilo aromatico svela un bouquet ampio, caratterizzato da profumi di amarena, mirtilli macerati, sfumature balsamiche e accenni di confettura. Al palato si rivela denso e potente, guidato da una vivace acidità e da tannini vellutati che donano al sorso una profonda sapidità e un finale di grande armonia.
Da dove proviene
I vigneti di origine sorgono a Lugana di Sirmione, sulle colline di Desenzano affacciate sulla sponda meridionale del Lago di Garda. Il microclima lacustre, delineato da estati fresche, inverni miti e autunni piovosi, garantisce uno sviluppo equilibrato della vite preservandone la freschezza. Le radici affondano in suoli di origine morenica, composti da una miscela di argilla, ghiaia, calcare e sabbia. Questa precisa conformazione geologica trasmette al vino la spiccata impronta sapida tipica del territorio.
Come viene prodotto
La gestione dei vigneti adotta sistemi a Guyot semplice e cordone speronato, con una raccolta a fine settembre per selezionare accuratamente i grappoli. In cantina il mosto svolge una macerazione prolungata sulle bucce in vasche d’acciaio, essenziale per estrarre materia e colore. La successiva fermentazione malolattica si svolge in botti di legno per quindici mesi, seguita da un affinamento di dieci mesi che integra la struttura del vino prima dell'imbottigliamento.
Storia e curiosità
Il Ronchedone 2023 incarna l'audace visione di Ca' dei Frati: dare vita a un rosso fermo di grande spessore sulle sponde bresciane del Lago di Garda, in una terra storicamente vocata ai bianchi. Nato tra le colline moreniche di Lugana di Sirmione, questo sapiente blend di Sangiovese, Marzemino e Cabernet Sauvignon ne esalta l'identità territoriale, favorito da un microclima con estati fresche e inverni miti. Celebrando ottantacinque anni di storia vitivinicola, questa bottiglia dimostra la straordinaria attitudine del Benaco nel plasmare rossi dal fascino magnetico.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1939
- Enologo: Igino Dal Cero
- Ettari: 120
Era il 1939 quando Felice Dal Cero, figlio di Domenico già viticoltore in Montecchia di Crosara, nel veronese si trasferiva proprio in quella casa, in Lugana di Sirmione intuendo fin da subito l’alta vocazione vitivinicola della zona.
Dopo trent’anni di lavoro in vigna ed in cantina, nel 1969, il figlio Pietro partecipa alla nascita della Doc iniziando a imbottigliare la sua prima etichetta di Lugana Casa dei Frati.
Oggi con la moglie Santa Rosa l’eredità culturale viene trasferita ai figli Igino, Gian Franco ed Anna Maria che gestiscono l’azienda con la stessa passione e determinazione.
Il rispetto reciproco, l’unione della famiglia, ruoli definiti e il legame al proprio territorio, sulle sponde del Lago di Garda, rappresentano il vero punto di forza della famiglia Dal Cero.
La Ca’ dei Frati fa tesoro del passato e guarda al futuro attraverso un percorso di ricerca e valorizzazione di ciò che è stato costruito in 70 anni di vini.
Scopri di più
| Nome | Ca dei Frati Ronchedone Magnum 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 10% Cabernet Sauvignon, Marzemino, Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Ca dei Frati |
| Storia | e curiosità Il Ronchedone 2023 incarna l'audace visione di Ca' dei Frati: dare vita a un rosso fermo di grande spessore sulle sponde bresciane del Lago di Garda, in una terra storicamente vocata ai bianchi. Nato tra le colline moreniche di Lugana di Sirmione, questo sapiente blend di Sangiovese, Marzemino e Cabernet Sauvignon ne esalta l'identità territoriale, favorito da un microclima con estati fresche e inverni miti. Celebrando ottantacinque anni di storia vitivinicola, questa bottiglia dimostra la straordinaria attitudine del Benaco nel plasmare rossi dal fascino magnetico. |
| Ubicazione | Lugana di Sirmione (Brescia), sulla sponda meridionale del lago di Garda |
| Clima | Estati fresche, inverni miti e stagione autunnale piovosa |
| Composizione del terreno | Calcareo, argilloso, limoso e sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice e cordone speronato |
| Resa per ettaro | 80 q.li |
| Vendemmia | Fine settembre |
| Periodo di fermentazione | 15 mesi |
| Tecnica di produzione | Macerazione prolungata sulle bucce in vasche d’acciaio; fermentazione malolattica in botti di legno (15 mesi); affinamento di 10 mesi; imbottigliamento in atmosfera protettiva |
| Vinificazione | Raccolta a fine settembre; macerazione prolungata sulle bucce in vasche d’acciaio; fermentazione malolattica in botti di legno per 15 mesi; affinamento finale di 10 mesi; imbottigliamento in atmosfera protettiva. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica in botti di legno per 15 mesi, seguita da affinamento di 10 mesi. |
| Acidità totale | 6.0 |
| PH | 3.6 |
| Estratto secco | 36.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

