Descrizione
Che tipo di vino è
Il Chianti Classico Riserva di Castello di Radda è un elegante vino rosso biologico toscano, ottenuto da uve Sangiovese e maturato in botti di rovere. Contraddistinto da una tonalità rubino con lievi riflessi granato, questo vino esprime al naso intensi aromi di frutti di bosco, arricchiti da note di spezie e vaniglia. Al palato rivela una struttura complessa ed equilibrata, sostenuta da una decisa freschezza minerale che accompagna verso un finale lungo e sapido. La sua trama profonda e la persistenza lo rendono ideale per esaltare carni rosse, selvaggina, arrosti e formaggi stagionati a pasta dura.
Da dove proviene
Questa espressione di Chianti Classico nasce nei vigneti di collina situati nel comune di Radda in Chianti, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare. L’esposizione dei filari a sud-est e sud-ovest garantisce alle uve una maturazione ottimale e una spiccata concentrazione aromatica. Le viti crescono su suoli argilloso-calcarei caratterizzati da una forte presenza di scheletro pietroso. Questa specifica composizione geologica del territorio senese dona al vino una chiara impronta sapida, definendone l’eleganza e l’equilibrio complessivo.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia a ottobre con la raccolta manuale e un’attenta selezione dei grappoli. La vinificazione prevede una fermentazione in acciaio a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di tre o quattro settimane per ottimizzare l’estrazione. Successivamente, la fermentazione malolattica viene completata in legno per arricchire il profilo organolettico. Il vino matura poi in botti di rovere francese e di Slavonia per circa venti mesi, definendo il proprio carattere attraverso lenti travasi. Infine, un adeguato affinamento in bottiglia favorisce l’armonizzazione della struttura.
Storia e curiosità
Nel cuore del territorio senese, Castello di Radda celebra la tradizione toscana producendo un eccellente Chianti Classico DOCG Riserva. Sotto la guida dell’enologo Maurizio Castelli, la cantina valorizza il Sangiovese attraverso rigorose pratiche biologiche. La sua eleganza scaturisce da una lenta maturazione di venti mesi in rovere, seguita da un lungo affinamento in bottiglia. Presentato in una classica bordolese sigillata con sughero naturale, questo rosso vanta 93 punti James Suckling, confermandosi un simbolo di eccellenza e qualità artigianale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2003
- Enologo: Maurizio Castelli
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 40
Acquisita dalla famiglia Beretta nel 2003 con l'obiettivo di incrementare il loro interesse nel settore vitivinicolo, in cui sono già attivi con l'azienda storica di famiglia "Lo Sparviere", che produce le preziose bollicine di Franciacorta. Il progetto si concretizza con il recupero, in termini qualitativi, dei 45 ettari vitati e la costruzione di una grande cantina realizzata secondo il progetto dell'architetto Spartaco Mori. Scopri di più
| Nome | Castello di Radda Chianti Classico Riserva 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Chianti Classico DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Radda |
| Storia | e curiositàNel cuore del territorio senese, Castello di Radda celebra la tradizione toscana producendo un eccellente Chianti Classico DOCG Riserva. Sotto la guida dell’enologo Maurizio Castelli, la cantina valorizza il Sangiovese attraverso rigorose pratiche biologiche. La sua eleganza scaturisce da una lenta maturazione di venti mesi in rovere, seguita da un lungo affinamento in bottiglia. Presentato in una classica bordolese sigillata con sughero naturale, questo rosso vanta 93 punti James Suckling, confermandosi un simbolo di eccellenza e qualità artigianale. |
| Ubicazione | Radda in Chianti (Siena) |
| Composizione del terreno | Suoli argilloso-calcarei di tessitura media con significativa presenza di pietre (scheletro) |
| Vendemmia | Inizio ottobre (autunno) |
| Periodo di fermentazione | 3–4 settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per 3–4 settimane; fermentazione malolattica in parte in legno; maturazione in botti di rovere per circa 20 mesi e lungo affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata con macerazione sulle bucce per 3–4 settimane (fino a un mese); fermentazione malolattica in parte in legno (circa 80% in legno nuovo, in tonneaux e botti); maturazione in botti di rovere per circa 20 mesi con travasi; lungo affinamento in bottiglia (almeno 9–12 mesi). |
| Affinamento | Maturazione in botti di rovere per circa 20 mesi (tonneaux di rovere francese e botti grandi di rovere di Slavonia), seguita da affinamento in bottiglia per almeno 9–12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

