Descrizione
Che tipo di vino è
Ferrari Maximum Demi Sec è uno spumante Metodo Classico che esprime lo stile inconfondibile di Ferrari. Realizzato con uve Chardonnay, questo vino si distingue per il suo profilo demi-sec, capace di donare al palato una piacevole rotondità amabile senza mai risultare stucchevole. Nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino intenso e un perlage fine e persistente. Il quadro aromatico è ben definito, con note di mela Golden matura, agrumi e fiori di campo, intrecciate a fragranze di lievito e sentori di pasticceria derivanti dal lungo riposo.
Da dove proviene
Questo spumante nasce sulle colline del Trentino, all’interno della rinomata area di Trento. I vigneti si estendono tra la Valle dell’Adige, la Val di Cembra e la Valle dei Laghi, situati su terreni in pendenza con esposizioni a sud-est e sud-ovest. Tali condizioni favoriscono la maturazione ideale per lo Chardonnay, garantendo un’eccellente definizione aromatica. Le radici di questa produzione risalgono al 1902, quando Giulio Ferrari avviò il progetto di creare bollicine di grande rilievo, delineando quello che oggi è il celebre stile aziendale di Ferrari.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra fine agosto e inizio settembre, seguita da una vinificazione condotta secondo i principi del Metodo Classico. La seconda fermentazione è accompagnata da un affinamento sui lieviti selezionati che dura almeno ventiquattro mesi, arricchendo la struttura con note di nocciola e brioche. Il dosaggio zuccherino finale, specifico della versione demi-sec, definisce un sorso morbido e armonioso. La naturale freschezza dell’uva si unisce a una dolcezza equilibrata, offrendo un finale persistente e vellutato, ideale per accompagnare i dessert.
Storia e curiosità
Il mito ebbe inizio nel 1902 dal sogno di Giulio Ferrari: creare bollicine d’eccellenza in Trentino. Sotto la guida dell’esperto enologo Ruben Larentis, l’azienda coltiva vigneti pregiati tra la Valle dell’Adige, la Val di Cembra e la Valle dei Laghi. L’arte del metodo classico prevede un accurato affinamento in bottiglia sui lieviti per almeno ventiquattro mesi, definendo così un profilo di assoluta eleganza. Una dedizione premiata da critici come James Suckling e Vinous, consolidando il prestigio della storica cantina.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1902
- Enologo: Ruben Larentis
- Bottiglie prodotte: 6.950.000
- Ettari: 115
Enologo capace e rigoroso, già allievo della prestigiosa Scuola di Viticoltura di Montpellier, nel 1902 Giulio diede il la all’opera Ferrari: poche, selezionatissime bottiglie dal costo proibitivo, ma che tuttavia non bastavano mai a soddisfare le richieste degli estimatori. Nel 1952 Bruno Lunelli, titolare della mescita di vini più conosciuta di Trento, rilevò la Ferrari da Giulio, che continuò a lavorare in cantina fino alla sua morte. Grazie a un lavoro minuzioso in cantina, combinato con l’innato piglio imprenditoriale, Bruno Lunelli incrementò la produzione fino a centomila bottiglie l’anno. Nei decenni a seguire i figli di Bruno Lunelli Gino, Franco e Mauro, condurranno l’azienda, che produce esclusivamente Spumanti Metodo Classico, all’apice della qualità e della notorietà. In una parola: dell’eccellenza.
Ieri come oggi, il marchio Ferrari è reso vivo e attuale dalla famiglia Lunelli, giunta ora alla terza generazione che guida l’azienda valorizzando il passato, ma avendo ben chiara la road map del domani e rinnovando il prestigio della prima e più importante casa di Spumanti Metodo Classico d’Italia e fra le prime dieci al mondo.
Mantenendo orgogliosamente la fisionomia di azienda familiare, i Lunelli hanno saputo confrontarsi con il mercato attraverso strategie imprenditoriali che hanno fatto di Ferrari più di un brand di successo, un autentico mito internazionale nel campo dei prodotti di eccellenza del Made in Italy. Scopri di più
| Nome | Ferrari Trento Maximum Demi Sec |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo classico |
| Classificazione | Trento DOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Ferrari |
| Storia | e curiositàIl mito ebbe inizio nel 1902 dal sogno di Giulio Ferrari: creare bollicine d’eccellenza in Trentino. Sotto la guida dell’esperto enologo Ruben Larentis, l’azienda coltiva vigneti pregiati tra la Valle dell’Adige, la Val di Cembra e la Valle dei Laghi. L’arte del metodo classico prevede un accurato affinamento in bottiglia sui lieviti per almeno ventiquattro mesi, definendo così un profilo di assoluta eleganza. Una dedizione premiata da critici come James Suckling e Vinous, consolidando il prestigio della storica cantina. |
| Ubicazione | Colline del Trentino (Valle dell’Adige, Val di Cembra e Valle dei Laghi) |
| Vendemmia | Fine agosto - inizio settembre |
| Periodo di fermentazione | Almeno 24 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (fermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Metodo classico (fermentazione in bottiglia) con affinamento in bottiglia sui lieviti per almeno 24 mesi; sboccatura 2022; dosaggio zuccherino più elevato (Demi-Sec). |
| Affinamento | Oltre due anni di affinamento in bottiglia sui lieviti (almeno 24 mesi) |
| Produzione annata | 6950000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

