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Giacomo Borgogno e Figli

Barolo Cannubi 2021

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOCG Barolo
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Nebbiolo
Affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia da 4.500 l per 4 anni, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Altre annate 2020
  • Vino e uve: Vino rosso biologico DOCG da uve Nebbiolo, 14,5% vol, vendemmia 2021
  • Vigneto Cannubi: Esposto a sud tra 290 e 315 m su marne calcareo-argillose di origine marina
  • Vinificazione: Fermentazione in cemento a 22-29 °C e macerazione a cappello sommerso
  • Affinamento: Maturazione di 4 anni in grandi botti di rovere di Slavonia e circa 6 mesi in bottiglia
  • Profilo e abbinamenti: Note di viola, frutti rossi e balsamiche; ideale con la selvaggina
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Descrizione

Che tipo di vino è

Barolo Cannubi Borgogno è un vino rosso biologico piemontese a denominazione di origine controllata e garantita ottenuto da uve Nebbiolo, affinato in botti grandi di rovere di Slavonia. Al naso si distingue per i sentori nitidi di viola e piccoli frutti rossi freschi, arricchiti da note balsamiche di menta ed eucalipto e da una trama speziata ben definita. Al palato si rivela avvolgente e morbido, sostenuto da un’acidità ben bilanciata e da un tannino setoso che ne sottolinea l’eleganza strutturale. Perfetto in abbinamento a piatti strutturati come i bolliti piemontesi, la selvaggina e il manzo, questo Barolo mostra una straordinaria propensione alla lunga evoluzione nel tempo.

Da dove proviene

Le uve provengono dal celebre vigneto Cannubi, situato nel comune di Barolo. I vigneti, coltivati con sistema a Guyot, godono di un’esposizione a sud tra i 290 e i 315 metri di altitudine. Il terreno, di origine marina, è composto da marne calcareo-argillose a medio impasto, con venature sabbiose e presenza di limo. Questa particolare conformazione del suolo conferisce al vino una spiccata aromaticità, garantendo un equilibrio impeccabile tra sapidità, potenza e una struttura tannica fine.

Come viene prodotto

La vendemmia è manuale e avviene nel periodo autunnale. In seguito alla diraspatura e alla pigiatura, la fermentazione alcolica si svolge in vasche di cemento a temperatura controllata. Il processo di vinificazione prevede una lunga macerazione a cappello sommerso, con rimontaggi e follature periodiche. Una parte delle uve viene vinificata a grappolo intero per esaltare la freschezza attraverso la fermentazione intracellulare. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina lentamente in botti grandi di rovere di Slavonia, per poi terminare il percorso con un periodo di riposo in bottiglia fino al raggiungimento della piena maturità espressiva.

Storia e curiosità

Fondata nel 1761, la cantina Giacomo Borgogno e Figli esalta la vocazione del cru Cannubi, le cui marne calcareo-argillose traggono origine dall’antico mare padano di dodici milioni di anni fa. Questo Barolo è il frutto di un’attenta viticoltura biologica, volta a preservare la biodiversità anche attraverso la piantumazione di aree boschive. L’annata 2021 corona una dedizione secolare con i 95 punti di James Suckling e i 96 di Wine Spectator, riconoscimenti che consacrano questo eccelso vino come un vero gioiello da collezione.

Premi

  • 2021

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2021

    95

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2021

    96

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Naso nobile, definito e delicato, con sentori balsamici di menta ed eucalipto, frutta rossa matura, note di sottobosco e cipria, legno di cedro, chinotto, alloro in fiore, chiodo di garofano e spezie indiane.

Colore

Colore

Rosso rubino tendente al granato

Gusto

Sapore

Morbido e avvolgente, arioso e potente; trama ampia e fine con tannini setosi, rotondi e coesi. Ben equilibrato da piacevole acidità e calore, vibrante e sapido, con finale lungo e persistente.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Giacomo Borgogno e Figli
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1761
  • Enologo: Simone Borsari
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 40
Il nome Borgogno è la casa vinicola piu' antica delle Langhe e del Piemonte: nasce, infatti, nel 1761 con Bartolomeo Borgogno.

Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.

La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.

La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.

La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.

Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più

Ideale per celebrare occasioni speciali, questo Barolo esalta piatti a base di carne strutturati, abbinandosi perfettamente ai bolliti piemontesi, alla selvaggina e a pregiati tagli di Wagyu. La sua complessità aromatica valorizza magistralmente anche i sapori più intensi della cucina internazionale. Si consiglia una decantazione di un'ora e il servizio a 16 °C.

Carne
Selvaggina
Manzo

Nome Giacomo Borgogno Barolo Cannubi 2021
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Barolo DOCG
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.5% in volume
Vitigni 100% Nebbiolo
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Giacomo Borgogno e Figli
Storia e curiosità Fondata nel 1761, la cantina Giacomo Borgogno e Figli esalta la vocazione del cru Cannubi, le cui marne calcareo-argillose traggono origine dall’antico mare padano di dodici milioni di anni fa. Questo Barolo è il frutto di un’attenta viticoltura biologica, volta a preservare la biodiversità anche attraverso la piantumazione di aree boschive. L’annata 2021 corona una dedizione secolare con i 95 punti di James Suckling e i 96 di Wine Spectator, riconoscimenti che consacrano questo eccelso vino come un vero gioiello da collezione.
Ubicazione Cannubi, Barolo (CN), Italia
Composizione del terreno Marne calcareo-argillose, leggermente sabbiose, con presenza di calcare
Sistema di allevamento Guyot modificato (archetto)
N. piante per ettaro 4.000 ceppi per ettaro
Vendemmia Autunno (metà ottobre)
Temperatura di fermentazione Da 22 °C fino a 29 °C
Periodo di fermentazione Circa 12 giorni (fermentazione alcolica) e circa 15 giorni (fermentazione malolattica)
Tecnica di produzione Pigiatura e diraspatura; fermentazione alcolica in vasche di cemento a temperatura controllata (22–29 °C); macerazione sulle bucce a cappello sommerso con rimontaggi continui; fermentazione malolattica; affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia (metodo tradizionale) e successivo affinamento in bottiglia.
Vinificazione Pigiatura a temperatura controllata; fermentazione alcolica iniziale a 22 °C con aumento fino a 29 °C (circa 12 giorni); macerazione sulle bucce a cappello sommerso con rimontaggi continui per circa 30 giorni; svinatura; fermentazione malolattica per circa 15 giorni a 22 °C; affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia da 4.500 l per 4 anni, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Affinamento in botti grandi di rovere di Slavonia da 4.500 l per 4 anni, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia.
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