Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Bussia di Giacomo Fenocchio è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita che rappresenta l’espressione più pura delle uve Nebbiolo, coltivate nel comune piemontese di Monforte d’Alba e vinificate con fermentazione naturale in acciaio. All’interno della prestigiosa zona del Barolo, si distingue per un profilo aromatico profondo, in cui spiccano chiare note di rosa e liquirizia accompagnate da richiami speziati. Al palato risulta secco, caldo e avvolgente, sostenuto da tannini pronunciati che bilanciano una spiccata freschezza e una caratteristica impronta minerale ferrosa. L’assaggio si chiude con un finale lungo e persistente, confermando una struttura pensata per evolvere splendidamente nel tempo.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cru Bussia, situato nel cuore della zona del Barolo. I vigneti godono di una esposizione a sud-ovest a circa trecento metri di altitudine, condizioni ideali per garantire una maturazione costante e ottimale dei grappoli. Le radici delle viti affondano in un suolo di matrice elveziana, composto da sedimenti argillosi e calcarei ricchi di ferro, responsabili della peculiare tensione gustativa dell’assaggio. La famiglia Giacomo Fenocchio gestisce questi ettari adottando pratiche agricole sostenibili, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’identità del territorio.
Come viene prodotto
La produzione inizia a metà ottobre con una raccolta a rese controllate, volta a concentrare la struttura del frutto. In cantina, la fermentazione si svolge in acciaio grazie all’azione dei lieviti indigeni attraverso un metodo che prevede una lunga macerazione di circa quaranta giorni. Il vino riposa inizialmente per sei mesi in acciaio, per poi intraprendere un lento affinamento di trenta mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Il percorso si completa con una maturazione in bottiglia, passaggio fondamentale per armonizzare il profilo aromatico e garantire una notevole longevità.
Storia e curiosità
Dal 1850 la famiglia Fenocchio cura con dedizione il celebre cru Bussia a Monforte d’Alba. Oggi, sotto la guida di Claudio Fenocchio, questo Barolo nasce da vigneti esposti a sud-ovest su suoli elveziani ricchi di ferro, capaci di conferire al vino un’inconfondibile tensione minerale. Il suo carattere autentico viene forgiato attraverso una fermentazione naturale di quaranta giorni, per poi raggiungere il perfetto equilibrio con un affinamento di trenta mesi in botti di rovere di Slavonia. Un vino pluripremiato che rappresenta la più nobile espressione del territorio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1850
- Enologo: Claudio Fenocchio
- Bottiglie prodotte: 90.000
Le uve vengono coltivate nel vigneto Bussia, 4 ettari di terreno esposti a sud-ovest su terreni argillosi e calcarei, ricchi di ferro. Dal 1972 l’azienda possiede anche un vigneto a Cannubi, mentre dal 1995 fa parte della proprietà anche un vigneto a Villero, altro cru storico, altamente vocato.
La coltivazione in tutti i vigneti è basata sui principi di sostenibilità volti a ridurre sempre di più l’impatto ambientale. Tutto questo ha portato Claudio a vinificare con mano sicura, senza consulenza, in modo tradizionale e riducendo al minimo gli interventi in cantina, ottenendo come risultato dei vini sinceri, rispettosi del terroir e dell’annata; vini lontani dall’omologazione, ma incredibilmente affascinanti per i loro intensi aromi e profumi: in un una parola, unici. Scopri di più
| Nome | Giacomo Fenocchio Barolo Bussia 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Fenocchio Azienda Agricola |
| Storia | e curiosità Dal 1850 la famiglia Fenocchio cura con dedizione il celebre cru Bussia a Monforte d’Alba. Oggi, sotto la guida di Claudio Fenocchio, questo Barolo nasce da vigneti esposti a sud-ovest su suoli elveziani ricchi di ferro, capaci di conferire al vino un’inconfondibile tensione minerale. Il suo carattere autentico viene forgiato attraverso una fermentazione naturale di quaranta giorni, per poi raggiungere il perfetto equilibrio con un affinamento di trenta mesi in botti di rovere di Slavonia. Un vino pluripremiato che rappresenta la più nobile espressione del territorio. |
| Ubicazione | Villaggio di Bussia, comune di Monforte d'Alba (Cuneo), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Elveziano con sedimenti argillosi e calcarei, ricco di ferro |
| Resa per ettaro | 7.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 40 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale a lunga macerazione con fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti in vasche di acciaio inox |
| Vinificazione | Metodo tradizionale a lunga macerazione: fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti per circa 40 giorni in vasche di acciaio inox; segue sosta di 6 mesi in acciaio e affinamento di 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. |
| Affinamento | 6 mesi in tini di acciaio inox, seguiti da 30 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia (35-50 hl) e successivo affinamento in bottiglia |
| Acidità totale | 5.6 |
| Produzione annata | 25000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

