Descrizione
Che tipo di vino è
Il Roero Arneis di Giovanni Rosso è un vino bianco piemontese a denominazione di origine controllata e garantita ottenuto da uve Arneis, con fermentazione in acciaio e affinamento sulle fecce. Esprime un profilo raffinato, con note di pera e pesca matura, sentori di acacia, fiori bianchi e frutta tropicale. Al palato rivela una struttura morbida e persistente, bilanciata da una freschezza vibrante che culmina in un finale sapido e minerale. Si abbina perfettamente a piatti a base di pesce, fritture di mare, zuppe di verdure e formaggi.
Da dove proviene
Le uve nascono nel territorio del Roero Arneis, sulla riva sinistra del fiume Tanaro. I vigneti, situati a circa duecentottanta metri di altitudine, vantano viti di oltre trentacinque anni con esposizioni variegate sui pendii collinari. La forza di quest’area risiede nei suoli sabbiosi, ricchi di depositi fossili e calcare. Questa matrice geologica dona al vino una notevole finezza espressiva e quella spiccata mineralità che ne definisce il carattere.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale si svolge in settembre, seguita da diraspatura e pressatura soffice delle uve Arneis. Il mosto affronta una breve macerazione a freddo e la fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata. L’affinamento di sei mesi sulle fecce conferisce rotondità e ampiezza al sorso, prima di un riposo finale di tre mesi. Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli.
Storia e curiosità
Sin dal 1890 la famiglia Giovanni Rosso coltiva la vite a Serralunga d’Alba, nel cuore del Barolo. Sotto la guida di Davide Rosso, la cantina produce il Roero Arneis DOCG seguendo una filosofia rigorosa: restituire nel calice una copia perfetta del terroir. Le viti storiche, di età compresa tra i 35 e i 45 anni, sono situate a 280 metri di altitudine sulla suggestiva riva sinistra del fiume Tanaro. Affondando le radici in suoli sabbiosi ricchi di fossili, le uve catturano la vera essenza del Piemonte, offrendo un’eccellenza che riflette fedelmente il territorio d’origine.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1960
- Enologo: Davide Rosso
- Bottiglie prodotte: 55.000
- Ettari: 9
Nel 2001 all'età di 27 anni, il figlio Davide, enologo e con esperienze importanti, decise di occuparsi personalmente della vinificazione e dell'élevage dei vini con un unico obbiettivo : «Il vino deve essere la perfetta copia del suo Terroir». La terra è quella "magica" di Serralunga d'Alba, una delle migliori al mondo.
Da anni la Giovanni Rosso era alla ricerca di un nuovo terroir ove poter mettersi in gioco.
Il progetto parallelo è nato ufficialmente a maggio 2016 con l'acquisto della tenuta etnea presso la frazione Solicchiata di Castiglione di Sicilia. L'azienda sorge pochi chilometri prima di Passopisciaro ai piedi del Montedolce, un piccolo cratere spento che da il nome alla Contrada. Si tratta del versante nord-est del vulcano, zona particolarmente vocata per la produzione di vini rossi. Scopri di più
| Nome | Giovanni Rosso Roero Arneis 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Arneis |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giovanni Rosso |
| Storia | e curiosità Sin dal 1890 la famiglia Giovanni Rosso coltiva la vite a Serralunga d’Alba, nel cuore del Barolo. Sotto la guida di Davide Rosso, la cantina produce il Roero Arneis DOCG seguendo una filosofia rigorosa: restituire nel calice una copia perfetta del terroir. Le viti storiche, di età compresa tra i 35 e i 45 anni, sono situate a 280 metri di altitudine sulla suggestiva riva sinistra del fiume Tanaro. Affondando le radici in suoli sabbiosi ricchi di fossili, le uve catturano la vera essenza del Piemonte, offrendo un’eccellenza che riflette fedelmente il territorio d’origine. |
| Ubicazione | Vari vigneti sulla riva sinistra del fiume Tanaro, sui pendii collinari del Piemonte |
| Composizione del terreno | Suolo sabbioso, localmente mescolato con calcare e depositi fossili |
| Vendemmia | Settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 21 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox; affinamento sulle fecce per 6 mesi |
| Vinificazione | Raccolta manuale a settembre; diraspatura, pressatura soffice e breve macerazione a freddo; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per circa 21 giorni; affinamento in acciaio sulle fecce per circa 6 mesi e poi 3 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio inox sulle fecce per circa 6 mesi, poi 3 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

