Descrizione
Che tipo di vino è
1502 Sangiovese Passito Uve Portate a Cesena di Leonardo da Vinci è un vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata Romagna. Ottenuto da uve Sangiovese con una meticolosa tecnica di appassimento, si distingue per un colore rubino intenso e profondo. Il bouquet è avvolgente e fonde sentori di frutta scura matura, spezie e tabacco, mentre al palato esprime un corpo vellutato, in cui l’acidità naturale è perfettamente bilanciata da tannini morbidi. Il finale lungo e fruttato lo rende l’abbinamento ideale per accompagnare brasati, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo Sangiovese nasce in Emilia-Romagna, tra i rilievi collinari della Romagna, in un’area compresa tra Castrocaro Terme, Predappio, Bertinoro e Cesena. I vigneti, situati a un’altitudine tra i 250 e i 350 metri, traggono vantaggio da una preziosa diversità dei suoli: le terre argillose di Predappio donano vigore e potenza, mentre le marne arenacee di Bertinoro e Castrocaro conferiscono finezza ed eleganza. Il nome del vino ricorda il soggiorno di Leonardo da Vinci a Cesena nel 1502, periodo durante il quale approfondì lo studio delle tecniche locali di disidratazione delle uve per concentrarne gli aromi.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con la raccolta manuale dei grappoli di Sangiovese, fatti parzialmente appassire in pianta e poi lasciati riposare in fruttai a umidità controllata per almeno sessanta giorni. Segue la fermentazione a temperatura controllata a contatto con le bucce, condotta con tecniche di estrazione delicate. Il percorso di maturazione prevede la fermentazione malolattica e un affinamento di circa dieci-dodici mesi in botti di rovere francese e americano. Questo affinamento in legno leviga i tannini e arricchisce il profilo sensoriale del vino con eleganti richiami di dolce vaniglia.
Storia e curiosità
Nel 1502, durante la sua permanenza a Cesena, Leonardo da Vinci osservò l’ingegnosa tecnica dell’appassimento delle uve, un metodo che ancora oggi conferisce un carattere profondo a questo Romagna DOC. Inserito nella collezione "1502 Da Vinci in Romagna" firmata da Cantine Leonardo da Vinci, questo vino celebra lo storico viaggio del Genio tra i suggestivi vigneti di Castrocaro, Predappio, Bertinoro e Cesena. Un elegante capolavoro che omaggia il maestro rinascimentale, premiato con 99 punti da Luca Maroni.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1961
- Enologo: Riccardo Pucci
- Bottiglie prodotte: 5.000.000
- Ettari: 750
La sede centrale è, ancora oggi, quella storica, ristrutturata e ampliata. Le Cantine Leonardo si trovano, infatti, nel territorio comunale di Vinci, ad appena cinque chilometri dalla casa natale del genio Leonardo.
L'azienda, infatti, prende il nome da Leonardo da Vinci per rendere omaggio al grande intelletto di quello che è universalmente considerato un genio e per sottolineare un forte legame con il territorio, lo stesso che caratterizzava Leonardo, il cui cognome è legato proprio alla cittadina dove nacque il 15 aprile 1452.
Oggi le Cantine Leonardo da Vinci sono una cooperativa d'avanguardia, innovativa e moderna, che può contare sul lavoro e sulla produzione di uve conferite all'azienda da 160 soci.
Scopri di più
| Nome | Leonardo da Vinci 1502 Sangiovese Passito Uve Portate a Cesena 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Romagna DOC |
| Annata | 2025 |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Cantine Leonardo da Vinci |
| Storia | e curiosità Nel 1502, durante la sua permanenza a Cesena, Leonardo da Vinci osservò l’ingegnosa tecnica dell’appassimento delle uve, un metodo che ancora oggi conferisce un carattere profondo a questo Romagna DOC. Inserito nella collezione "1502 Da Vinci in Romagna" firmata da Cantine Leonardo da Vinci, questo vino celebra lo storico viaggio del Genio tra i suggestivi vigneti di Castrocaro, Predappio, Bertinoro e Cesena. Un elegante capolavoro che omaggia il maestro rinascimentale, premiato con 99 punti da Luca Maroni. |
| Ubicazione | Romagna (Castrocaro Terme, Predappio, Bertinoro e Cesena), Emilia-Romagna, Italia |
| Composizione del terreno | Argillosi a Predappio; marnoso-arenacei scheletrici con presenza di pietre da Bertinoro a Castrocaro |
| Sistema di allevamento | Guyot e cordone speronato |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 26 °C |
| Tecnica di produzione | Appassimento |
| Vinificazione | Questo vino rosso è ottenuto attraverso la tecnica dell’appassimento: temperatura, umidità, ventilazione e calo percentuale di peso delle uve sono monitorati costantemente. Segue la fermentazione a temperatura controllata a 26 °C con inoculo di lieviti selezionati. |
| Affinamento | di 10–12 mesi in barrique di rovere francese e americano |
| Allergeni | Contiene solfiti |