Descrizione
Che tipo di vino è
Sharis di Livio Felluga è un vino bianco fermo del Friuli Venezia Giulia, appartenente alla denominazione Venezia Giulia, dal profilo fresco e vibrante, nato da un blend che unisce lo Chardonnay, la Ribolla Gialla e il Sauvignon. Al palato offre una struttura scorrevole e agile, caratterizzata da una spiccata acidità di mela verde e da sfumature iodate che accompagnano verso un finale di grande equilibrio. Il bouquet si distingue per i netti richiami minerali, arricchiti da note di pesca, pompelmo e accenti di timo limonato. Una versione nitida ed elegante, fermentata in acciaio inox, ideale per accompagnare aperitivi e piatti di pesce.
Da dove proviene
Questo vino nasce nei vigneti del Friuli Venezia Giulia, nel territorio della denominazione Venezia Giulia. Le viti sono allevate a Guyot su suoli composti da flysch di marne e arenarie di origine eocenica, una matrice fondamentale per donare al sorso la sua inconfondibile vena salina. Per preservare l’integrità aromatica e la tensione gustativa delle uve, la vendemmia viene effettuata con cura tra la prima e la seconda decade di settembre, garantendo una materia prima perfettamente equilibrata.
Come viene prodotto
La gestione dei vigneti segue i princìpi della lotta integrata. Dopo la diraspatura e una breve macerazione, le uve sono sottoposte a una pressatura soffice. Il mosto chiarificato fermenta a temperatura controllata in vasche di acciaio inox. Per arricchire la trama del vino in termini di sapidità e morbidezza, l’affinamento prosegue sulle fecce fini per alcuni mesi. Il processo produttivo si conclude con un periodo di riposo in locali termocondizionati successivamente all’imbottigliamento.
Storia e curiosità
Il Livio Felluga Sharis Bianco 2025 fonde l’anima del Friuli con un’eleganza cosmopolita. Questo raffinato Venezia Giulia IGT unisce Chardonnay, Sauvignon e Ribolla Gialla, vitigno essenziale per donare al sorso una vibrante freschezza e vivacità. A impreziosire la bottiglia vi è inoltre un’etichetta dal raffinato design decorativo simile a una mappa, un dettaglio curioso che riflette la vocazione di questo vino: rappresentare un vero e proprio trait d’union tra il territorio locale e il panorama internazionale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Viorel Flocea
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 187
Una consolidata consuetudine di amore per il vino che dura in famiglia da sei generazioni.
Sin da quando Livio Felluga consacra l’amore per la collina restaurando i primi vigneti a Rosazzo, i suoi vini così inconfondibili per stile e profumi sono i vini della Carta Geografica: un’antica mappa della zona collinare del Friuli segno di un profondo legame con la storia e il territorio, riprodotta in etichetta dal 1956.
La visione pionieristica di Livio Felluga sulla centralità della conoscenza, il rispetto per il territorio e l’ossessione per la qualità, viene tramandata dall’azienda, oggi saldamente nelle mani dei suoi figli. 242 ettari, dei quali 187 destinati alla coltivazione della vite, costituiscono un ecosistema complesso con le Alpi sullo sfondo e lo sguardo che si spinge fino al mare. Scopri di più
| Nome | Livio Felluga Sharis Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Venezia Giulia IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 70% Chardonnay, 30% Ribolla Gialla |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Livio Felluga |
| Storia | e curiosità Il Livio Felluga Sharis Bianco 2025 fonde l’anima del Friuli con un’eleganza cosmopolita. Questo raffinato Venezia Giulia IGT unisce Chardonnay, Sauvignon e Ribolla Gialla, vitigno essenziale per donare al sorso una vibrante freschezza e vivacità. A impreziosire la bottiglia vi è inoltre un’etichetta dal raffinato design decorativo simile a una mappa, un dettaglio curioso che riflette la vocazione di questo vino: rappresentare un vero e proprio trait d’union tra il territorio locale e il panorama internazionale. |
| Ubicazione | Friuli-Venezia Giulia, Italia |
| Composizione del terreno | Flysch di marne e arenarie di origine eocenica. |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Prima e seconda decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Lotta antiparassitaria integrata ad impatto ambientale controllato. |
| Vinificazione | L'uva viene delicatamente diraspata e lasciata in macerazione per un breve periodo; segue una pressatura soffice. Il mosto viene chiarificato per decantazione e fermenta a temperatura controllata in recipienti di acciaio inox; a fine fermentazione il vino sosta sui lieviti per diversi mesi e, dopo l’imbottigliamento, affina in locali termocondizionati. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino viene mantenuto sui lieviti per sei mesi; dopo l’imbottigliamento viene conservato in locali termocondizionati per almeno due mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

