Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Serragrilli di Marchesi di Barolo esalta il vitigno Nebbiolo attraverso un sorso pieno e avvolgente. Caratterizzato da un colore rosso rubino con riflessi granato, questo vino rosso piemontese a denominazione di origine controllata e garantita svela un bouquet di viola selvatica, rosa canina, piccoli frutti rossi e spezie dolci. Al palato esprime una struttura elegante, sostenuta da tannini morbidi, affinati in botti di rovere, che accompagnano verso un finale persistente. Ideale in abbinamento ad agnolotti, carni brasate e formaggi a media stagionatura, rivela un profilo armonico e di grande pulizia.
Da dove proviene
I vigneti si trovano sulla collina Serragrilli a Neive, nel cuore del territorio del Barbaresco. L’esposizione a sud-ovest e l’altitudine assicurano un’illuminazione solare costante fino a sera, fondamentale per la corretta maturazione dei grappoli. Il terroir si distingue per i suoli sedimentari marini, composti da marne fossili di Sant’Agata, argilla, limo e sabbie quarzose. Questa particolare composizione, arricchita dalla presenza di calcare, favorisce una spiccata definizione aromatica e un solido equilibrio strutturale.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia manuale, le uve sono sottoposte a una diraspatura rapida e a una pigiatura delicata. La fermentazione avviene a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa otto giorni e frequenti rimontaggi. Il vino riposa in tini di cemento vetrificato per completare la fermentazione malolattica spontanea. L’affinamento prosegue in legno, utilizzando botti di rovere di Slavonia e botti di rovere francese a tostatura media, per poi concludersi con la creazione del blend in grandi botti tradizionali. Una successiva sosta in bottiglia completa il processo, affinando ulteriormente la trama del vino.
Storia e curiosità
Il prestigioso Barbaresco DOCG Serragrilli firmato Marchesi di Barolo, perla della linea Historic Crus, nasce sulle assolate colline di Neive. Le viti crescono su un suolo antichissimo di marne fossili di Sant’Agata, risalente all’età tortoniana, che conferisce al Nebbiolo una struttura ineguagliabile. Celebrato dalla critica internazionale con eccellenti riconoscimenti, tra cui i prestigiosi 95 punti Decanter, questo maestoso rosso piemontese vanta una longevità straordinaria, capace di evolvere con rara eleganza fino a vent’anni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Barbaresco Serragrilli 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiosità Il prestigioso Barbaresco DOCG Serragrilli firmato Marchesi di Barolo, perla della linea Historic Crus, nasce sulle assolate colline di Neive. Le viti crescono su un suolo antichissimo di marne fossili di Sant’Agata, risalente all’età tortoniana, che conferisce al Nebbiolo una struttura ineguagliabile. Celebrato dalla critica internazionale con eccellenti riconoscimenti, tra cui i prestigiosi 95 punti Decanter, questo maestoso rosso piemontese vanta una longevità straordinaria, capace di evolvere con rara eleganza fino a vent’anni. |
| Ubicazione | Serragrilli, comune di Neive, Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Suolo uniforme e compatto di argilla e calcare, coperto da sabbie quarzose e limo finissimo (circa 25% sabbia, 53% limo, 22% argilla). |
| Sistema di allevamento | Controspalliera con potatura Guyot |
| Temperatura di fermentazione | Circa 22 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 8 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura e pigiatura delicata; fermentazione a temperatura controllata in vasche termocondizionate con macerazione sulle bucce (circa 8 giorni) e rimontaggi frequenti; fermentazione malolattica spontanea in tini di cemento vetrificato; affinamento in botti di rovere di Slavonia e barrique di rovere francese a tostatura media, poi assemblaggio in grandi botti e affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | L’uva, appena raccolta, giunge in cantina integra e viene rapidamente pigiata e diraspata delicatamente. La fermentazione, a temperatura controllata, avviene in vasche termocondizionate; la macerazione sulle bucce dura circa 8 giorni con frequenti rimontaggi. La svinatura avviene solo a completa trasformazione degli zuccheri in alcol. Il vino viene poi travasato in tini di cemento vetrificato con isolamento in sughero per mantenere la temperatura post-fermentativa di circa 22 °C e favorire l’avvio spontaneo della fermentazione malolattica, generalmente conclusa entro dicembre; segue l’affinamento in legno (botti di rovere di Slavonia e barrique di rovere francese a tostatura media), assemblaggio in grandi botti tradizionali e ulteriore affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | : primo anno in botti di rovere di Slavonia (30–35 hl) e in barrique di rovere francese (225 l, tostatura media); almeno 9 mesi in legno (80% botti di Slavonia, 20% barrique); assemblaggio in grandi botti tradizionali e successivo affinamento in bottiglia (almeno 6 mesi) prima della messa in commercio. |
| Acidità totale | 5.17 |
| Zuccheri residui | 0.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

