Descrizione
Il Primitivo è un antico vitigno coltivato in Puglia le cui uve presentano una maturazione molto precoce rispetto ad altre varietà. Una particolarità del tutto interessante del Primitivo è che a distanza di soli 20 giorni dalla vendemmia, questo vitigno, è in grado di dare una discreta seconda produzione. Tradizionalmente i frutti di questa "seconda vendemmia" vengono utilizzati per donare freschezza a questo vino poderoso migliorandone l’acidità dei mosti ottenuti dalla prima vendemmia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Nicola Leo
- Bottiglie prodotte: 5.000.000
- Ettari: 70
Il progetto nasce da Paolo Leo e dalla passione per la terra e per il territorio. L'amore per la Puglia, la competenza, la forza della famiglia, la sostenibilità economica, etica e ambientale (certificata Equalitas) sono le caratteristiche essenziali dell’azienda, che coltiva principalmente vitigni autoctoni del territorio, primi fra tutti Primitivo, Negroamaro, Malvasia Bianca e Nera
Oltre alla cantina di San Donaci e all’azienda agricola, l’azienda possiede anche la cantina di Monteparano, nel cuore della zona di produzione del Primitivo di Manduria. Scopri di più
| Nome | Paolo Leo Primitivo Manduria Passo del Cardinale 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Primitivo di Manduria DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Primitivo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Paolo Leo |
| Storia | Il Primitivo è un antico vitigno coltivato in Puglia le cui uve presentano una maturazione molto precoce rispetto ad altre varietà. Una particolarità del tutto interessante del Primitivo è che a distanza di soli 20 giorni dalla vendemmia, questo vitigno, è in grado di dare una discreta seconda produzione. Tradizionalmente i frutti di questa "seconda vendemmia" vengono utilizzati per donare freschezza a questo vino poderoso migliorandone l’acidità dei mosti ottenuti dalla prima vendemmia. |
| Ubicazione | Area rurale dei paesi di Manduria e Sava, in provincia di Taranto |
| Composizione del terreno | Sabbioso |
| Sistema di allevamento | Tradizionale alberello pugliese di 40 anni, a potatura corta, con speroni a due gemme. |
| N. piante per ettaro | 4000-4500 |
| Resa per ettaro | Circa 1,2 kg di uva per pianta. |
| Vendemmia | La vendemmia viene effettuata alle prime ore del mattino con temperature fresche che preservano la tipicità del vitigno. |
| Temperatura di fermentazione | 25 °C |
| Periodo di fermentazione | 8 0 giorni. |
| Vinificazione | Dopo la raccolta l’uva viene diraspata ed il pigiato fermenta in acciaio a temperatura controllata di 25 °C per 8 0 giorni. La macerazione sulle bucce dura 15 8 giorni per ottimizzare l’estrazione delicata di tannini e antociani. |
| Affinamento | 3 mesi in barriques di rovere americano e 6 mesi in acciaio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |