Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sallier de la Tour Inzolia è un vino bianco fermo che esprime con eleganza il carattere mediterraneo del vitigno Inzolia. Alla vista si presenta di un colore giallo paglierino, rivelando un profilo aromatico netto in cui emergono sentori di melone, pesca e fiori di ginestra, accompagnati da lievi sfumature di zagara e mandorla. Al palato risulta asciutto e di tessitura delicata, con un attacco leggero guidato da una nitida acidità, chiudendo con un finale fresco dal piacevole timbro agrumato.
Da dove proviene
Le uve provengono dal territorio di Pernice, situato nel comune di Monreale, nel cuore della Sicilia. Le vigne sono coltivate in regime biologico e sostenibile con sistema a spalliera, disposte su pendii esposti a nord. Questa specifica collocazione geografica offre un prezioso riparo dai caldi venti di Scirocco, permettendo all’Inzolia di mantenere intatta la sua naturale freschezza. Grazie a tali condizioni microclimatiche, la pianta sviluppa un quadro aromatico integro, che si traduce in uno stile preciso e fortemente territoriale.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una fermentazione in bianco a temperatura controllata per quindici giorni. Per preservare l’essenza varietale, non viene svolta la fermentazione malolattica, una decisione tecnica essenziale per mantenere la spiccata linearità gustativa e la tensione acida. Successivamente, il vino affina in vasche di acciaio inox per quattro mesi a contatto con le fecce fini, un passaggio che arricchisce il corpo e dona maggiore definizione alla trama. Conservato in un ambiente idoneo, vanta un potenziale di evoluzione stimato tra i tre e i cinque anni.
Storia e curiosità
Prodotto a Monreale, il Sallier de la Tour Inzolia 2025 celebra una storica varietà autoctona siciliana. I vigneti crescono su pendii esposti a nord, protetti dallo scirocco per preservare intatta la naturale freschezza aromatica. Dopo la fermentazione tradizionale, il vino affina per quattro mesi in acciaio sulle fecce fini. Questa etichetta biologica e sostenibile, firmata dalla famiglia Tasca d’Almerita e proposta in una bottiglia di vetro riciclato, regala vivaci sentori mediterranei di zagara, pesca e mandorla.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1830
- Enologo: Laura Orsi
- Ettari: 697
La famiglia Tasca è internazionalmente riconosciuta per il ruolo pionieristico nell’enologia siciliana moderna. A partire dal 2001, Tasca d’Almerita ha portato avanti un progetto di valorizzazione delle varietà autoctone in territori maggiormente vocati: accanto a Regaleali, tenuta madre con circa 500 ettari di estensione, si sono aggiunte le tenute Capofaro a Salina, Tascante sul versante nord dell’Etna, Whitaker a Mozia e Sallier de La Tour nella Doc Monreale.
Nel 2019, Tasca d’Almerita ha ricevuto dalla rivista Wine Enthusiast il premio come "Cantina Europea dell’Anno", mentre nel 2021 è diventata una delle sole 24 cantine del mondo ad essere insignita da Robert Parker - Wine Advocate con il prestigioso marchio di sostenibilità "Green Emblem". Da marzo 2023 – già società Benefit – ha ottenuto l’autorevole certificazione internazionale B Corp, entrando così in un ristretto gruppo di aziende che perseguono i più rigidi standard di sostenibilità sociale e ambientale. Nel 2025, Tasca d’Almerita ha ottenuto il riconoscimento di Marchio Storico ed è stata ufficialmente iscritta nel Registro Speciale dei Marchi storici di interesse nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Scopri di più
| Nome | Sallier de la Tour Inzolia 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Ansonica/Inzolia |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Tasca d'Almerita |
| Storia | e curiositàProdotto a Monreale, il Sallier de la Tour Inzolia 2025 celebra una storica varietà autoctona siciliana. I vigneti crescono su pendii esposti a nord, protetti dallo scirocco per preservare intatta la naturale freschezza aromatica. Dopo la fermentazione tradizionale, il vino affina per quattro mesi in acciaio sulle fecce fini. Questa etichetta biologica e sostenibile, firmata dalla famiglia Tasca d’Almerita e proposta in una bottiglia di vetro riciclato, regala vivaci sentori mediterranei di zagara, pesca e mandorla. |
| Ubicazione | Villaggio di Pernice, comune di Monreale (Palermo) |
| Clima | null |
| Sistema di allevamento | Spalliera, Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.200 |
| Resa per ettaro | 11.000 kg/ha |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Periodo di fermentazione | 15 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione tradizionale in bianco, senza fermentazione malolattica |
| Vinificazione | Fermentazione tradizionale in bianco; fermentazione malolattica non svolta. |
| Affinamento | In acciaio in presenza delle fecce fini per 4 mesi |
| Acidità totale | 5.3 |
| PH | 3.19 |
| Zuccheri residui | 1.2 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

