Descrizione
Che tipo di vino è
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Stefano Antonucci di Santa Barbara è un vino bianco fermo marchigiano a denominazione di origine controllata dal profilo strutturato. Prodotto esclusivamente con uve Verdicchio, si distingue per un bouquet fresco in cui spiccano aromi di frutta gialla matura ed esotica, scorza di agrumi, fiori bianchi e spezie dolci. Al palato risulta sapido e voluminoso, sostenuto da una vivace mineralità che ne esalta la trama. Il finale lungo e agrumato garantisce una notevole persistenza, rendendolo l’abbinamento ideale per piatti di mare, risotti, carni bianche e formaggi saporiti.
Da dove proviene
Questa etichetta nasce dai vigneti collinari di Barbara, situati nel cuore della zona dei Castelli di Jesi. Le viti crescono a circa 260 metri di altitudine, con un’esposizione rivolta a est e sud-est. I suoli argillosi di medio impasto conferiscono al vino la sua caratteristica impronta sapida e una struttura solida. La vicinanza al mare Adriatico gioca un ruolo fondamentale nel preservare la naturale freschezza delle uve. In questo scenario, la cantina Santa Barbara, situata in un antico monastero tra i fiumi Misa e Nevola, valorizza le condizioni microclimatiche locali per offrire un’espressione ampia e fedele al territorio marchigiano.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale a piena maturazione, le uve Verdicchio affrontano una fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata per quattro settimane. Il vino matura successivamente in botti di rovere francese, una scelta che permette al legno di arricchire la complessità aromatica senza sovrastare il frutto. L’affinamento prosegue per circa dodici mesi sulle fecce fini, seguito da un riposo in bottiglia di ulteriori sei mesi. Il risultato è un calice avvolgente e rotondo, in cui la spiccata mineralità si integra armoniosamente con le note evolutive e la vibrante espressione varietale.
Storia e curiosità
Nato nel 1994 dalla visione di Stefano Antonucci, questo pregiato bianco marchigiano prende vita in un antico monastero situato tra i fiumi Misa e Nevola. La rinomata cantina familiare ha saputo valorizzare il vitigno, dimostrando che il Verdicchio può fermentare e maturare in legno mantenendo un equilibrio perfetto. Questa audace scelta enologica ha conquistato la critica internazionale, portando il vino a ottenere prestigiosi riconoscimenti come i 5 Grappoli di Bibenda e la medaglia d’oro di Decanter.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Pierluigi Lorenzetti
- Bottiglie prodotte: 950.000
- Ettari: 45
La nostra azienda dista 25 km dal Mare Adriatico ed è situata sulle colline che dividono i fiumi Misa e Nevola. Qui lavora un team di professionisti che ogni giorno, in cantina e nei vigneti, si adopera con passione, impegno e un pizzico di creatività affinché le nostre uve mantengano intatta la bellezza e la qualità dei nostri territori. Scopri di più
| Nome | Santa Barbara Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Stefano Antonucci 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Santa Barbara |
| Storia | e curiositàNato nel 1994 dalla visione di Stefano Antonucci, questo pregiato bianco marchigiano prende vita in un antico monastero situato tra i fiumi Misa e Nevola. La rinomata cantina familiare ha saputo valorizzare il vitigno, dimostrando che il Verdicchio può fermentare e maturare in legno mantenendo un equilibrio perfetto. Questa audace scelta enologica ha conquistato la critica internazionale, portando il vino a ottenere prestigiosi riconoscimenti come i 5 Grappoli di Bibenda e la medaglia d’oro di Decanter. |
| Ubicazione | Barbara (Ancona), Marche, Italia |
| Composizione del terreno | Suoli argillosi di medio impasto |
| Temperatura di fermentazione | 10–12°C |
| Periodo di fermentazione | Quattro settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da affinamento in barrique di rovere francese |
| Vinificazione | Fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (circa 10–12°C) per quattro settimane; successivo affinamento in barrique/botti di rovere francese per circa 12 mesi sulle fecce, quindi 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | in barrique di rovere francese per circa 12 mesi sulle fecce, quindi 6 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

