Descrizione
Che tipo di vino è
Barbera d’Alba Superiore Viola delle Viole di G.D. Vajra è un vino rosso biologico a Denominazione di Origine Controllata del Piemonte, ottenuto da uve Barbera e affinato in botti grandi di rovere di Slavonia, nato per esprimere una struttura piena e concentrata. L’assaggio rivela una trama sostenuta da un’acidità vivace e tannini morbidi, che accompagnano verso un finale di notevole persistenza minerale. Il profilo olfattivo si distingue per un respiro intenso e complesso, in cui spiccano aromi di lampone, ribes nero, prugna essiccata e violetta, arricchiti da sentori agrumati, grafite, spezie dolci e cenni balsamici.
Da dove proviene
Questo vino prende forma in Piemonte, tra i paesaggi di Alba e delle Langhe, precisamente sulle ripide colline di Barolo. Qui, le vecchie vigne godono di un’esposizione a sud-ovest e sono coltivate secondo i rigorosi principi dell’agricoltura biologica. Le viti affondano le radici in suoli ricchi di calcare, garantendo rese naturalmente contenute. Le uve sviluppano così acini piccoli dalla buccia spessa, fondamentali per conferire al sorso una nitida concentrazione aromatica e una spiccata energia gustativa.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una meticolosa selezione e vendemmia manuale dei grappoli. La vinificazione procede con una fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di oltre un mese, caratterizzata da leggere follature con il cappello parzialmente sommerso per favorire un’estrazione precisa e bilanciata. La successiva fermentazione malolattica avviene spontaneamente in vasche d’acciaio. La maturazione si svolge per un periodo dai diciotto ai ventotto mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, concludendosi con un misurato riposo finale che permette alla struttura del vino di armonizzarsi perfettamente.
Storia e curiosità
Frutto della passione della famiglia Vaira, il Barbera d’Alba Superiore Viola delle Viole nasce sulle colline di Barolo grazie a una viticoltura biologica eroica praticata da oltre cinquant’anni. Le uve, raccolte da viti storiche piantate nel 1949 su ripidi pendii calcarei, regalano una straordinaria concentrazione. In cantina, la fermentazione prolungata e il lento affinamento in botti di rovere di Slavonia danno vita a un vino dalla struttura nobile, capace di esprimere appieno il profondo legame con il suo territorio d’origine.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Aldo e Giuseppe Vaira
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 80
Oggi ad affiancare Aldo e Milena Vaira ci sono i figli Giovanni, Francesca e Isidoro che, dal 2009, sono proprietari anche dell’azienda Luigi Baudana a Serralunga d’Alba.
Tutta la famiglia si definisce una realtà familiare e artigianale ed ha uno stile strettamente personale, in equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio. Scopri di più
| Nome | Vajra G.D. Barbera d'Alba Superiore Viola delle Viole 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barbera d'Alba DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Barbera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vajra |
| Storia | e curiosità Frutto della passione della famiglia Vaira, il Barbera d’Alba Superiore Viola delle Viole nasce sulle colline di Barolo grazie a una viticoltura biologica eroica praticata da oltre cinquant’anni. Le uve, raccolte da viti storiche piantate nel 1949 su ripidi pendii calcarei, regalano una straordinaria concentrazione. In cantina, la fermentazione prolungata e il lento affinamento in botti di rovere di Slavonia danno vita a un vino dalla struttura nobile, capace di esprimere appieno il profondo legame con il suo territorio d’origine. |
| Ubicazione | Colline di Barolo, Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Suoli ricchi di calcare |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 32 °C |
| Periodo di fermentazione | 30–40 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; fermentazione alcolica a temperatura controllata (sotto 32 °C) con lunga macerazione di 30–40 giorni con leggera follatura e rimontaggi; fermentazione malolattica spontanea in acciaio inox; affinamento 18–28 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia e successivo affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Vendemmia con selezione manuale dei grappoli; fermentazione alcolica a temperatura controllata (sotto 32 °C) con lunga macerazione/fermentazione di 30–40 giorni, con leggera follatura e rimontaggi per bagnare il cappello (mantenuto parzialmente sommerso) e favorire un’estrazione delicata; fermentazione malolattica spontanea in acciaio inox; affinamento 18–28 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, quindi alcuni mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | 18–28 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, seguito da alcuni mesi di riposo in bottiglia prima della commercializzazione |
| Allergeni | Contiene solfiti |

