Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Villa Papiano

Tresche Sauvignon Bianco 2024

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €22,00
Prezzo di listino €22,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€66,00

3 bottiglie

€132,00

6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Rubicone
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Emilia-Romagna (Italia)
Vitigni 100% Sauvignon
Affinamento di 8 mesi tra vasche di cemento e tonneaux e almeno 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
  • Tipologia: Vino bianco fermo biodinamico da uve Sauvignon, IGT Emilia-Romagna.
  • Gusto: Fresco ed elegante, note minerali e di erbe spontanee, finale asciutto.
  • Vinificazione: Fermentazione spontanea con lieviti autoctoni.
  • Maturazione: 8 mesi in cemento e botti, seguiti da almeno 6 mesi in bottiglia.
  • Abbinamento: Ideale con pesce, sushi e formaggi molli, da servire a 10-12 °C.
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Tresche Sauvignon Bianco di Villa Papiano è un vino bianco biodinamico dell’Emilia-Romagna a Indicazione Geografica Tipica Rubicone. Ottenuto da uve Sauvignon, si distingue per un profilo olfattivo ricco di eleganti note minerali e sfumature di erbe spontanee. Fermentato con lieviti indigeni e affinato in cemento e botti, al palato offre un sorso lineare e pulito, sorretto da una struttura ben definita e da una piacevole impronta asciutta. La sua vibrante tensione gustativa lo rende ideale in abbinamento a piatti di pesce e sushi, così come a formaggi a pasta molle.

Da dove proviene

Le vigne di Villa Papiano sono situate a Modigliana, sul Monte Chioda, a un’altitudine compresa tra i 450 e i 480 metri. L’esposizione verso il fondovalle favorisce la maturazione aromatica del Sauvignon, delineando un profilo sensoriale nitido e territoriale. Le radici affondano in suoli sabbiosi di arenaria, responsabili della tipica impronta asciutta e misurata del sorso. L’azienda promuove un profondo recupero ambientale, adottando i principi dell’agricoltura biodinamica per tutelare l’integrità del patrimonio naturale della collina.

Come viene prodotto

La vinificazione ha inizio con una fermentazione spontanea condotta da lieviti indigeni, scelta fondamentale per rispettare la purezza del vitigno. Il vino affina successivamente per otto mesi in vasche di cemento e botti, integrando la neutralità del primo materiale al delicato apporto del legno. Segue un riposo in bottiglia di almeno sei mesi, fase essenziale per armonizzare il bouquet e consolidare la struttura. Ogni fase della produzione rispecchia la filosofia sostenibile che caratterizza l’intero progetto di Villa Papiano.

Storia e curiosità

Nato dall’impegno di giovani viticoltori nel recupero ambientale, il Tresche Sauvignon Bianco di Villa Papiano esprime l’anima autentica dell’Emilia-Romagna. Le viti crescono a 450 metri sul Monte Chioda, dove i suoli sabbiosi di arenaria conferiscono un’inconfondibile impronta territoriale. La vocazione sostenibile del progetto è garantita dalla certificazione biodinamica e dall’uso di lieviti indigeni. Premiato con 89 punti da Vinous, il vino affina pazientemente tra cemento, botti e bottiglia per regalare un’esperienza gustativa elegante e destinata a evolversi nel tempo.

Premi

  • 2024

    4

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

1 su 1

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Eleganti note minerali e di erbe spontanee

Colore

Colore

Bianco

Gusto

Sapore

Fresco ed elegante, con sorso lineare e di grande pulizia; note minerali e delicati sentori di erbe spontanee, struttura ben definita e impronta asciutta e misurata.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Villa Papiano
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2000
  • Enologo: Francesco Bordini
  • Bottiglie prodotte: 50.000
  • Ettari: 10
L'azienda nasce nel 2000, attorno a un piccolo castello in pietra della seconda metà del XIV sec. ed ai vigneti che si estendono intorno. L'azienda agricola si estende sul versante del Monte Chioda a Modigliana (FC), ad una altitudine di 450 metri slm da monte a fondo valle. La superficie è di 60 ettari, di cui 10 a vigneti. Al timone 8 giovani che hanno intrapreso un progetto vinicolo e di recupero ambientale.

Scopri di più

Questo Sauvignon Bianco esalta preparazioni delicate come piatti di pesce o sushi, garantendo un sorso lineare e pulito. Servito fresco, tra i 10 e i 12 °C, sprigiona raffinate note minerali e leggeri sentori di erbe spontanee che accompagnano l'intero pasto. La sua vivace freschezza si abbina splendidamente ai formaggi a pasta molle, pulendo il palato a ogni assaggio.

Pesce
Formaggio a pasta molle
Sushi

Nome Villa Papiano Tresche Sauvignon Bianco 2024
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Rubicone IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Sauvignon
Nazione Italia
Regione Emilia-Romagna
Produttore Villa Papiano
Storia e curiosità Nato dall’impegno di giovani viticoltori nel recupero ambientale, il Tresche Sauvignon Bianco di Villa Papiano esprime l’anima autentica dell’Emilia-Romagna. Le viti crescono a 450 metri sul Monte Chioda, dove i suoli sabbiosi di arenaria conferiscono un’inconfondibile impronta territoriale. La vocazione sostenibile del progetto è garantita dalla certificazione biodinamica e dall’uso di lieviti indigeni. Premiato con 89 punti da Vinous, il vino affina pazientemente tra cemento, botti e bottiglia per regalare un’esperienza gustativa elegante e destinata a evolversi nel tempo.
Ubicazione Versante del Monte Chioda, Modigliana (FC), Emilia-Romagna, Italia
Composizione del terreno Suoli sabbiosi originati da rocce di arenaria
Sistema di allevamento Guyot
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni (autoctoni); affinamento 8 mesi tra vasche di cemento e tonneaux/botti; riposo di almeno 6 mesi in bottiglia
Vinificazione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni (autoctoni); affinamento di 8 mesi tra vasche di cemento e tonneaux/botti; riposo di almeno 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Affinamento di 8 mesi tra vasche di cemento e tonneaux e almeno 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Allergeni Contiene solfiti